Maggiore visibilità sul web

L'annuncio di Abbaticchio: 'Amazon sosterrà i produttori locali'

Il primo cittadino annuncia che Amazon Bitonto Puglia organizzerà un incontro pubblico per spiegare gli effetti di ricaduta occupazionale sul territorio

Attualità
Bitonto mercoledì 15 gennaio 2020
di La Redazione
Amazon
Amazon © Amazon

La multinazionale Amazon, che a breve aprirà un centro di smistamento a Bitonto sulla strada provinciale 231, sosterrà i produttori locali.

Ad annunciarlo è il sindaco Michele Abbaticchio attraverso i suoi canali social, riprendendo la risposta di Amazon, col colosso del commercio online che favorirebbe una ricaduta occupazionale.

“Amazon ‘Bitonto Puglia’ risponde al nostro appello di aiutare la vendita dei nostri produttori locali per favorire ulteriore ricaduta occupazionale – scrive il primo cittadino –. Da Maggio 2019 Amazon collabora con ICE (Istituto del Commercio Estero) nel progetto Made in Italy, in un programma che ha come obiettivo quello di ampliare il numero di imprese italiane presenti online, incrementandone così la presenza sui mercati esteri (in particolare Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti). Il progetto prevede la selezione di nuove aziende nella condizione di zero export (sotto 25mila euro di fatturato sui mercati internazionali). I venditori presenti sulla vetrina Made in Italy di Amazon beneficeranno di un flusso aggiuntivo di traffico, per un periodo di 18 mesi, generato dalle campagne di advertising digitale finanziate dall’Agenzia Ice, allo scopo di affrontare la sfida della visibilità sugli store digitali.

“Chiunque sia interessato – conclude Abbaticchio – può scriverci per acquisire ulteriori informazioni e, comunque, sarà organizzato apposito convegno pubblico con la multinazionale. Al fianco, sempre, della qualità del prodotto e dei lavoratori”.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 16:52 :

    Lo sanno tutti ormai che Amazon fa enormi profitti (sui quali paga pochissime tasse) sostituendosi a distributori e commercianti locali. E ai produttori succhia i margini e impone prezzi bassi. Dire che agevolera' qualche produttore locale o darà un po' di lavoro è solo marketing e chi si presta a rilanciare questa fake news ha evidentemente qualche suo interesse in corso. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 16 gennaio 2020 alle 14:08 :

    Il problema non è il numero esiguo di produttori che potrebbero, in linea teorica, avere benefici da Amazon ma l'immensa schiera di distributori e commercianti che ne sarà penalizzata. Sulla bilancia vanno messi anche i danneggiati e non solo i beneficiari. Altrimenti si fa propaganda e disinformazione. Rispondi a Franco