La denuncia

Coronavirus, corse ferroviarie soppresse. Le lamentele di un’utente

“Proprio in un momento di emergenza sanitaria, in cui è ancora più necessaria la ragionevolezza e la collaborazione di tutti, Ferrotramviaria aggiunge invece un ulteriore disagio a quelli che l'utenza subisce quotidianamente"

Attualità
Bitonto sabato 07 marzo 2020
di La Redazione
Stazione
Stazione © n.c.

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di una lettrice e utente di Ferromtramviaria:

“Intendo reclamare ma anche esprimere il mio sconcerto per la vostra decisione di sopprimere decine di corse ferroviarie e automobilistiche a partire dal 7 marzo prossimo, "in ottemperanza al D.P.C.M. del 04/03/2020 (misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del virus Covid-19)" come recita il vostro comunicato stampa.

Sfugge il senso di questo provvedimento che, come chiunque può capire, renderà più affollate le poche corse ancora disponibili semmai aumentando, anziché prevenirlo, il rischio di contagio. Ricordo che la linea ferroviaria effettua fermata in un punto sensibile come l'aeroporto di Bari Palese.

Va da sé che, a fronte di un servizio dimezzato, il prezzo di biglietti e abbonamenti rimane intero.

Proprio in un momento di emergenza sanitaria, in cui è ancora più necessaria la ragionevolezza e la collaborazione di tutti, Ferrotramviaria aggiunge invece un ulteriore disagio a quelli che l'utenza subisce quotidianamente ormai da anni, nella completa indifferenza dei responsabili aziendali e delle autorità che dovrebbero essere preposte al controllo e alla tutela dei cittadini (e che inspiegabilmente continuano a rinnovarvi la concessione del servizio).

Tanto poco vi interessa dell'utenza, che il comunicato di cui sopra - meritevole di massima diffusione per le ricadute che avrà sulla vita di tanti lavoratori - è stato da voi affidato esclusivamente alla pagina web aziendale e a Facebook; nessun avviso nelle stazioni o sui treni. In compenso, gli altoparlanti sono solerti nel minacciare ripercussioni legali per chi rifiutasse di esibire il titolo di viaggio al personale viaggiante.

Il totale disprezzo che continuamente dimostrate per il benessere e la sicurezza dei vostri passeggeri è intollerabile”.

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I commenti degli utenti
  • Francesco Barone ha scritto il 08 marzo 2020 alle 13:22 :

    Penso che bisogna assolutamente chiudere tutto e limitare tutto quello che può essere minaccia x tutti ...senza polemiche varie...! La salute prima di tutto ...senza salute non potreste andare a lavoro fra 40 giorni ...quindi rispettate tutte le norme e polemizzate di meno! Rispondi a Francesco Barone

  • Lucia modesto ha scritto il 08 marzo 2020 alle 11:11 :

    Concordo pienamente questo xke dobbiamo evitare l'affollamento 👹 Rispondi a Lucia modesto

  • Angela C ha scritto il 08 marzo 2020 alle 07:55 :

    Sono assolutamente daccordo!! Anziche migliorare e quindi aumentare le corse, per impedire appunto l'affollamento .. tolgono treni indispensabili!! Ma che senso ha tutto questo??? È UNA FOLLIAAAAAA!!!! Rispondi a Angela C

  • Francesco labianca ha scritto il 07 marzo 2020 alle 21:41 :

    Fino ad ora non sapevo che treno prendere il mattino ne quello per il ritorno da Bari verso Bitonto e poiché ogni giorno è una continua sfida alle incertezze, soppressioni dei treni e ritardi irragionevoli, adesso la consapevolezza di altre incertezze. Continuate così fino a che potete, tanto pensate che noi viaggiatori siamo stolti, a buon rendere visto che si fa avanti l'idea di rinunciare al vostro disservizio e sostituirlo con altra soluzione, almeno so quando partite e quando ritornare, è non per 15km impiegare una giornata tra lavoro e trasporto utilizzando una così detta "metro". La linea era più snella all'epoca del treno far west che non oggi treni di lusso doppio binario è una ora quando va bene da Bitonto per Bari. Rispondi a Francesco labianca

  • grazia.amoruso ha scritto il 07 marzo 2020 alle 13:52 :

    Condivido pienamente il pensiero dell'utente che mi ha preceduto!!!!!! Sempre di "di male in peggio" Rispondi a grazia.amoruso

  • Antonio Modugno ha scritto il 07 marzo 2020 alle 08:41 :

    Mi associo alla protesta dell'utente , i vertici di ferrotranviaria hanno dimostrato di approfittare del decreto per aumentare i loro profitti è l'unica cosa che si riesce a scorgere dai loro iniqui ed inutili provvedimenti. Invece di preoccuparsi dei profitti aumentassero la sicurezza sui loro treni ,fermi da questo lato al 1860. Rispondi a Antonio Modugno