Grazie alla collaborazione di Giuseppe Occhipinti, Ambrogio Occhipinti, Savino Carbone e Davide Saponieri

Mascherina stampabile in 3D, grazie al prototipo del bitontino Vitantonio Vacca

Dalla piattaforma “Open Source Mask”, online da venerdì, si possono scaricare liberamene file di mascherine a basso costo da stampare

Attualità
Bitonto domenica 15 marzo 2020
di La Redazione
Prototipo di mascherina
Prototipo di mascherina © n.c.

Il 13 marzo 2020 alle 17, in contemporanea all’aggiornamento dati sul COVID-19, è stato messo on-line il progetto Open Source Mask, piattaforma da cui poter liberamente scaricare file di prototipizzazione di mascherine a basso costo per stampanti 3D. Il progetto non ha fini di lucro. Nasce come risposta ai rincari speculativi e per ridurre le code createsi per l’acquisto di mascherine presso le farmacie. Siamo certi che non saremo sconfitti, ma è necessario fare la propria parte. Il progetto è presente sui social YouTube, Instagram, Facebook e a breve su opensourcemask.com.

Il prototipo di Vitantonio Vacca, basato su altri modelli già disponibili on-line, ha riscosso l’entusiasmo di Giuseppe Occhipinti (entrambi ricercatori al CNR), Ambrogio Occhipinti (graphic designer) e Savino Carbone e Davide Saponieri (video makers) in quello che oggi prende vita come progetto aperto, condiviso e condivisibile, contributo senza fini di lucro in un momento di estrema difficoltà. Per questo motivo opensourcemask.com consente il download gratuito del modello di una maschera con filtro usa e getta in formato stl per stampanti 3D. La maschera si compone di tre pezzi facilmente assemblabili e confezionabili con materiali di uso quotidiano. Il sito contiene volutamente pochissimo testo per non creare barriere linguistiche. Preferiamo adottare il linguaggio universale della matematica per la stampa e della fotografia per comprendere come assemblare il prototipo. Vogliamo avvalerci del principio di auto-produzione per consentire a tutti la stampa di una maschera.

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