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Anpi chiede all'amministrazione comunale di non cedere beni ed edifici pubblici

L'associazione chiama a raccolta per aderire all'iniziativa di difesa dei presìdi politico-sociali

Attualità
Bitonto lunedì 06 luglio 2020
di La Redazione
Anpi
Anpi © n.c.

La concessione a soggetti privati con finalità commerciali, seppur attraverso una gara, di beni comuni e storici che rappresentano e testimoniano percorsi sociali, culturali e politici della nostra comunità, non è esempio di una visione futura e lungimirante di crescita del nostro territorio.

L'intera comunità è chiamata a interrogarsi e intervenire nelle decisioni sulla destinazione e gestione dei beni della collettività.

L'impegno della sezione ANPI Bitonto a tale proposito è perciò doveroso.

Ci impegneremo attraverso una raccolta di firme, per la difesa di quei beni immobili che hanno accompagnato e rispondono alla crescita sociale ed umana dell'intera comunità cittadina, un simbolo e una testimonianza culturale e storica che non può finire nelle mani di privati e deve essere invece nelle disponibilità dell'intera comunità.

Basti ricordare che l'immobile della "Pescara" ubicato in corso Vittorio Emanuele è stata una delle grandi Pescare pubbliche costruite in città per far fronte alla grande necessità di acqua della comunità. Inizialmente sede del Partito Nazionale Fascista, successivamente i Partigiani ne fecero una delle loro prime postazioni in città e da allora è sempre rimasta presidio politico-sociale.

Pertanto chiediamo alla Amministrazione Comunale di non procedere ulteriormente con la cessione di questi beni pubblici.

Ritenendo fondamentale la sensibilizzazione e il coinvolgimento dell'intera cittadinanza auspichiamo e invitiamo alla partecipazione a tale iniziativa di tutti quei soggetti, forze politiche e associazioni, che non sono solo custodi di un patrimonio storico e politico di questa città, ma che ancora credono nei processi di partecipazione attiva, di libertà, di confronto plurale e costruttivo, fondamentale per la crescita socio-culturale della nostra città che solo in tal senso si trasforma in ente portatore di beneficio per ogni singolo cittadino.

È essenziale, dal punto di vista giuridico, il rapporto tra uomo e territorio: senza territorio non può aversi una “comunità politica” e senza quest'ultima non può aversi il diritto. Chiunque voglia aderire a tale iniziativa, può inviare una mail all’indirizzo anpibitonto@libero.it .
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