Cambio di guardia

"Sarò un collaboratore di gioia": Mariotto accoglie don Francesco Ardito

Il 41enne sacerdote, nella cerimonia di ieri, è stato ufficialmente nominato il nuovo parrocco della parrocchia Maria Santissima Addolorata

Attualità
Bitonto mercoledì 16 settembre 2020
di Annarita Cariello
A sinistra don Francesco, a destra don Emanuele
A sinistra don Francesco, a destra don Emanuele © n.c.

Una piazza Roma gremitissima, seppur nel rispetto delle nuove normative anti-covid 19, ha dato ieri il suo benvenuto al nuovo parroco della frazione, don Francesco Ardito.

Il 41enne sacerdote, in servizio dal 2006, è già conosciuto nella diocesi Bari-Bitonto per aver operato sia nella Basilica dei Santi Medici che, recentemente, come vice parrocco nella parrocchia di San Giuseppe a Bari.

A presentarlo alla comunità, come un padre di famiglia, è stato l'arcivescovo monsignore Francesco Cacucci, nel corso della cerimonia di investitura ufficiale, a cui hanno partecipato anche gli altri esponenti della diocesi, della curia e delle istituzioni locali. Don Francesco andrà a prendere il posto di don Emanuele Spano, il parrocco che per 10 anni ha guidato la frazione, e che a sua volta adrà a ricoprire il ruolo di vice parroco ad Adelfia.

La nomina di don Francesco, letta ufficialmente dal cancelliere della curia arcivescovile, avrà la durata di 9 anni, durante i quali al giovane parroco spetterà l'arduo compito di risollevare la comunità dei fedeli, riavvicinare i giovani e collaborare con le istituzioni per risolvere i piccoli e grandi problemi della frazione.

L'arcivescovo Cacucci, proprio nel giorno della celebrazione liturgica della Beata Vergine Addolorata, patrona di Mariotto, ha voluto affidare alla sua protezione il nuovo parroco, ponendolo sotto il suo manto protettivo, lo stesso che per un decennio ha custodito, per don Emanuele, fonte di forza ed ispirazione per la guida della comunità.

A don Francesco sono spettate le parole finali, al termine della celebrazione eucaristica: "Sarò per voi un collaboratore di gioia, per costruire insieme un mondo rinnovato dalla grazia. Solo insieme potremo essere felici e fare felici gli altri. In Cristo, vi voglio già un mondo di bene!".


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