Giorni di incertezza

Covid, positivi a Bitonto salgono a 29. Abbaticchio: 'Preoccupato per possibile coprifuoco'

Aggiornamento dei dati pervenuti dalla Prefettura. Il primo cittadino è preoccupato per l'indotto delle attività commerciali serali

Attualità
Bitonto sabato 17 ottobre 2020
di La Redazione
Michele Abbaticchio
Michele Abbaticchio © n.c.

Arrivano nuovi dati dalla Prefettura per quanto riguarda le persone positive al Coronavirus nella nostra città. Il sindaco Michele Abbaticchio comunica che attualmente i positivi sono 29 ma nessuno di essi è ricoverato in ospedale.

"Possiamo certamente affermare, ad ora, che l'assenza di focolai determina risultati così bassi, visto quello che accade in altri territori", scrive il primo cittadino sui suoi account social.

A preoccupare Abbaticchio è invece il prossimo Dpcm che il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte dovrebbe emanare nelle prossime ore, volto a restringere ancora di più le misure per evitare l'avanzamento quotidiano dei contagi. Un decreto che potrebbe prevedere un coprifuoco a partire dalle 22.

"L'ombra del coprifuoco che il Governo sta pensando di applicare impone una riflessione sul contrasto alla criminalità e sulla riconversione, seppur temporanea, di tutte le attività commerciali legate indissolubilmente alla attività serale (pub, birrerie, discoteche, etc) - scrive Abbaticchio su Facebook -. All'indotto economico di cui sopra non è solo legata la ricaduta occupazionale di tutti i dipendenti e piccoli imprenditori, ma la tenuta di un patrimonio immobiliare che, valorizzato, porta animazione territoriale e sottrae il controllo alla criminalità, sia pur parzialmente. Cosi come accaduto a Bitonto in diverse parti del centro antico. Il coprifuoco porta echi di tempi lontani, in cui i territori più periferici e meno attenzionati da forze dell'ordine (perché ridotte numericamente) rischiano di diventare il cuscinetto per certi malaffari da condurre con una certa tranquillità. Esattamente come troppo spesso accade nelle aree rurali prive di abitazioni, lontane dai centri residenziali".

"Vedremo le disposizioni normative che ancora arriveranno ma questa volta le conseguenze, a tutto tondo, dovremo affrontarle in un comitato di sicurezza con le Istituzioni preposte - conclude il primo cittadino -. Nessuno pensi che molleremo di un millimetro quanto con tanti giovani abbiamo conquistato".

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