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Soci della cooperativa Produttori Olivicoli di Bitonto chiedono la messa in sicurezza della sp 231

Trecento firme per chiedere al Comune e alla Città Metropolitana di Bari interventi urgenti per consentire agli agricoltori di lavorare ogni giorno in sicurezza

Attualità
Bitonto mercoledì 28 ottobre 2020
di La Redazione
Uscita sulla sp 231
Uscita sulla sp 231 © n.c.

Trecento firme per chiedere al Comune e alla Città Metropolitana di Bari interventi urgenti per consentire agli agricoltori di lavorare ogni giorno in sicurezza.

I soci della cooperativa Produttori Olivicoli di Bitonto si organizzano e, nei giorni scorsi, hanno dato il via ad una sottoscrizione per rafforzare una serie di richieste da avanzare alle istituzioni per provare a risolvere problemi atavici di viabilità e sicurezza.

Gli agricoltori, impegnati in questi giorni con la nuova campagna olearia appena cominciata, chiedono prima di tutto la pulizia delle piazzole spartitraffico infestate di erba alta che impediscono la visuale in entrata e in uscita dalla sp231.

Sempre sulla strada provinciale, gli agricoltori chiedono al Sindaco Abbaticchio e al Sindaco della città metropolitana di Bari, Antonio Decaro, un’adeguata viabilità di servizio tra Bitonto e Terlizzi e un accesso più sicuro dalla sp231 alla città, con un sistema di illuminazione che consenta agli agricoltori di superare l’incrocio senza rischi evitando numerosi incidenti, anche gravi, che si sono registrati in questi anni.

Nel documento, che sarà presentato nei prossimi giorni, viene ribadita anche l’importanza strategica del ponte sulla sp231 che giace da anni in completo stato di abbandono.

“Vogliamo smuovere le acque calme della politica per consentire ai nostri soci e a tutti gli agricoltori di lavorare con serenità e tranquillità - spiega il Presidente della Cooperativa, Giuseppe Siragusa -. Ci auguriamo che comune e città metropolitana intervengano presto, innanzitutto per pulire le aree e illuminare adeguatamente l’incrocio e poi programmando interventi strutturali non più rinviabili”.

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I commenti degli utenti
  • Sudland ha scritto il 19 novembre 2020 alle 20:40 :

    Ognuno di noi è chiamato ad essere fattivo nel tema di sicurezza gli agricoltor con i loro mezzi e anche le istituzioni disponendo luci,semafori e sovrappassi se servono alla sicurezza e a non dormire.....il sonno dei giusti! Rispondi a Sudland

  • MICHELE CORTESE ha scritto il 28 ottobre 2020 alle 11:13 :

    Ritorniamo sempre sullo stesso argomento x la viabilita' principale e quella secondaria che porta i lavoratori nelle campagne e dove e' impraticabile, e' sufficiente fare un giro con l'auto e verificare mentre la politica pensa a dividersi le poltrone. Rispondi a MICHELE CORTESE

  • Donato Stefanuccio ha scritto il 28 ottobre 2020 alle 04:43 :

    Lodevole come iniziativa, anche se bisogna fare il mea culpa. Prima di chiedere agli altri più sicurezza, bisogna darla più sicurezza, bisogna che ognuno di Noi, faccia la propria parte. Incominciamo a sistemare i mezzi agricoli , con luci e lampeggianti, che sono OBBLIGATORI, iniziamo a sistemare i mezzi, facciamo sì che questi mezzi non perdano per strada olio, gasolio e altri liquidi funzionali. Incominciamo a tenere la distanza fra un mezzo e l’altro facendo sì che gli altri utenti della strada, possano superarVi in sicurezza. Non preoccupiamoci degli altri, prima preoccupiamoci di quello che facciamo Noi, rispettiamo le regole, e forse, dico forse, il restante verrà da se. Rispondi a Donato Stefanuccio

    Raffaele Maggio ha scritto il 28 ottobre 2020 alle 11:25 :

    Prima di fare di tutta l'erba un fascio si informi. Nn può considerare tutti gli agricoltori alla stretta stregua. Noi agricoltori ci teniamo in primis alla nostra vita e come utenti stiamo ben attenti a ottemperare a tutti gli obblighi di legge. Spesso sono gli automobilisti che scambiano la strada provinciale come una pista dove tutto è possibile tipo FAST AND FURIUS. MI DISPIACE che al giorno d'oggi si considerino i mezzi agricoli un intralcio. Si ricordi che ogni tipo di attività ha la sua dignità Rispondi a Raffaele Maggio

    Giovanni sblano ha scritto il 28 ottobre 2020 alle 17:50 :

    Raffaele Maggio sei un grande!!! Rispondi a Giovanni sblano