Emergenza sanitaria

Ambulanza 118 ferma per Covid, la denuncia di Damascelli

A seguito della positività al virus di due operatori sanitari, il servizio di emergenza-urgenza dell'ex ospedale di Bitonto non è operativo da domenica. L'ASL replica: "Nessuna sospensione, interviene il mezzo più vicino"

Attualità
Bitonto mercoledì 02 dicembre 2020
di La Redazione
L'ex ospedale di Bitonto
L'ex ospedale di Bitonto © BitontoLive.it

L’ambulanza del 118 di Bitonto è ferma da domenica scorsa, perché due operatori sono risultati positivi al Covid-19. Lo denuncia l’ex consigliere regionale Domenico Damascelli, in un video pubblicato sulla sua pagina facebook: “Non si può lasciare una comunità di 60mila abitanti senza servizi per l’emergenza-urgenza”.

Come prevede il protocollo anti contagio, a seguito della positività riscontrata dei due operatori, anche i colleghi sono stati posti in quarantena, in attesa dell’esito del tampone molecolare. Di conseguenza, la postazione del 118 a servizio del punto di primo intervento dell’ex ospedale di Bitonto è rimasta sguarnita.

Damascelli incalza ASL e Governo regionale per sapere quando verrà ripristinato un servizio irrinunciabile per la comunità: “Nell’ex ospedale non ci sono né risorse né personale per intervenire nei casi di emergenza-urgenza, e si sono già verificati casi di ambulanze arrivate troppo tardi perché partite da troppo lontano”.

In risposta alla denuncia di Damascelli, l’ASL Bari assicura che il servizio 118, essendo organizzato in rete, viene comunque assicurato, perché in caso di ambulanza già occupata o ferma, interviene quella della postazione più vicina. Quanto ai tempi di ripristino del servizio al pta bitontino, l’azienda sanitaria assicura che tornerà operativo non appena gli operatori sanitari in quarantena risulteranno negativi al virus.

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