Ci scrive Fiorella Carbone, Dirigente Els-European Language School

″La marcia contro l'illegalità è stata il momento conclusivo di un percorso compiuto in ogni scuola″

"Lodiamo i ragazzi che hanno partecipato attivmente, non facciamo del disfattismo fine a sè stesso"

Attualità
Bitonto sabato 25 aprile 2009
di Fiorella Carbone, Dirigente Els-European Language School
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Carissimi responsabili di Bitontolive,
pur riconoscendo e lodando il vostro costante impegno nell’essere sempre presenti ‘su strada’ per partecipare, a noi lettori, avvenimenti quotidiani, sono a lamentarmi per l’articolo su ‘La marcia per la legalità’ a firma di Michele Cotugno, che non conosco, ma penso giovanissimo per l’inesperienza e, con bonario affetto, definisco superficialità, con la quale ha trattato la notizia.

Rimanendo sempre dell’idea che la cronaca si debba differenziare fortemente dal commento-critica, o quanto meno il giornalista deve dedicare spazi opportuni per farlo, informo che la manifestazione non è il frutto di un impegno occasionale - tanto per trascorrere una giornata di vacanza - ma un momento conclusivo di un percorso compiuto in ciascuna scuola, durante l’anno scolastico, da insegnanti, studenti e dirigenti sul problema gravissimo dell’illegalità.

Una delle poche volte in cui le scuole si sono unite - in rete – dando il proprio apporto, la propria esperienza con l’appoggio logistico dell’amministrazione comunale che, non ha fatto passerella, ma ha partecipato con coscienza e ha saputo apprezzare e cogliere l’entusiasmo di quei giovani studenti e insegnanti uniti contro un unico nemico.

La scuola capofila per tale progetto nazionale è l’ITIS ‘A.Volta’, alla quale va il grazie di tutti i ragazzi e docenti delle scuole di Bitonto. Il progetto avrà un seguito negli anni scolastici prossimi.

Ora, se un gruppo di ragazzi, su 1500 presenti, era distratto o non ha partecipato con l’entusiasmo di chi era nelle prime file, è più che normale. O erano i più refrattari, o i più ‘stupidini’ e, comunque, non vanno mai confusi con chi si è impegnato seriamente anche per i meno sensibili.

Il disfattismo fine a se stesso è sempre negativo, vediamo il lato positivo: un gruppo numerosissimo di ragazzi (per alcune scuole solo le quinte o i bimbi più grandi delle scuole primarie), insieme ai loro dirigenti e docenti, insieme all’amministrazione comunale con a capo il Sindaco, è sceso in piazza contro la vera piaga della nostra città l’illegalità.

Lodiamo questi ragazzi che rappresentano la goccia che continuerà a corrodere il sasso dell’indifferenza e della cattiva educazione.

Lodiamo l’impegno delle forze dell’ordine in maniera opportuna, lodiamo l’amministrazione comunale quando compie il suo dovere.

Lodiamo i giovani quando cercano di dare il meglio. Essi sono il compendio di situazioni familiari, intellettive, sociali, sono lo specchio di quello che i meno giovani riflettono.
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I commenti degli utenti
  • viros ha scritto il 26 aprile 2009 alle 16:41 :

    Ringrazie Fiorella Carbone, perchè ha difeso e appoggiato il lavoro da parte di noi rappresentanti d' istituto, mi ha davvero offeso l articolo di Michele Cotugno, perchè ha minimizzato il nostro lavoro, il nostro impegno e la nostra volontà di cambiamento, ci ha descritti quasi con disprezzo, mettendo in risalto il comportamento negativo di qualke defficente che quelli non mancano mai... ehm sn rimasto davvero deluso... Rispondi a viros

  • iz7dve ha scritto il 25 aprile 2009 alle 10:54 :

    Si c'è sempre qualche "distratto", ma cosa vuoi sono ragazzi, e sono meravigliosi. Nulla contro l' amarezza dell' articolista, amarezza che colpisce spesso anche i meno giovani. Ma cosa vuoi, sono queste manifestazioni che scacciano le amarezze dei meno giovani. La speranza che nulla è perduto, e che in fondo si è fatto del proprio meglio per far parte di una società lentamente più giusta. Rispondi a iz7dve