Ora viene curato nell'Osservatorio faunistico di Bitetto

Gufo salvato in autostrada a Bari. Era denutrito e ferito

Gli agenti della Polstrada l'hanno trovato e soccorso all'ingresso dell’area di servizio Murge Ovest

Cronaca
Bitonto lunedì 05 aprile 2021
di La Redazione
Il gufo salvato dagli agenti
Il gufo salvato dagli agenti © Polstrada Bari

Erano da poco passate le 9 di sabato mattina, quando un equipaggio della Polizia Stradale di Bari, impiegato nel servizio di pattugliamento lungo l’autostrada A/14, percorrendo la corsia d’ingresso dell’area di servizio Murge Ovest, ha notato un piccolo gufo sul ciglio della strada. Inizialmente gli agenti hanno pensato si trattasse di un peluche, smarrito da qualche bambino transitato in quell’area di servizio, ma subito dopo, quando si sono avvicinati per recuperarlo, hanno scoperto che si trattava di un gufo vero, ferito e impaurito, che non riusciva a riprendere il volo.

Prontamente gli agenti hanno messo in sicurezza gli utenti della strada e l’animale, dapprima segnalando la presenza del volatile ai mezzi che sopraggiungevano e poi adagiandolo con cautela sotto un albero d'ulivo poco distante, al riparo dai pericoli che poteva correre in autostrada.

Attraverso la Sala operativa COA sono stati allertati i soccorsi: sul posto sono giunti operatori del NOR (Nucleo Operativo Recupero e Tutela Fauna Selvatica) di Bitritto che, con personale specializzato, dopo aver identificato il volatile per un Asio Otus (gufo comune), “specie tutelata” come da Legge 157/92, hanno preso in custodia il piccolo gufo e l'hanno condotto nell'Osservatorio faunistico di Bitetto.

Denutrito e debilitato, probabilmente a causa di un'intossicazione, sta ricevendo ora le cure e l’assistenza di cui ha bisogno.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • G.T. ha scritto il 05 aprile 2021 alle 20:27 :

    bella storia. speriamo che il gufo si riprenda e come nelle favole possa dispensare Saggezza. Rispondi a G.T.