Da Palazzo di Città

Tomba antica in piazza Caduti, Comune pronto a investire per valorizzare reperti

Il sindaco Abbaticchio scrive alla soprintendente Piccarreta

Cronaca
Bitonto mercoledì 21 aprile 2021
di La Redazione
Il cantiere in piazza Caduti del Terrorismo
Il cantiere in piazza Caduti del Terrorismo © BitontoLive.it

All’indomani dell’importante rinvenimento archeologico avvenuto durante gli scavi del cantiere per i lavori di riqualificazione di piazza Caduti del Terrorismo, il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ha inviato una nota alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Bari, confermando la volontà del Comune di rendere presto fruibili al pubblico tutti i reperti archeologici, che in questi anni sono emersi in diversi cantieri della città.

In piazza Caduti del Terrorismo gli scavi hanno riportato alla luce una tomba a muretti, in ottimo stato di conservazione, databile, a parere degli esperti, al III secolo avanti Cristo.

“Si tratta – scrive Abbaticchio alla soprintendente Maria Piccarreta – di un ritrovamento che ci rende orgogliosi della storia millenaria della nostra città e ci spinge a progettare senza indugio la sua valorizzazione unitamente a tutti i reperti, che in questi ultimi anni sono riemersi in altri cantieri pubblici e privati in varie zone della città”.

Questa dichiarazione di volontà si traduce in un atto concreto: l’inserimento di una specifica voce di spesa nel redigendo bilancio comunale.

“Siamo pronti  – assicura il sindaco – a farci carico del restauro dei reperti archeologici del territorio bitontino attualmente custoditi dalla Soprintendenza archeologica, finalizzato alla   loro esposizione in uno dei contenitori culturali cittadini. Siamo certi, infatti, che questo ulteriore patrimonio andrà ad impreziosire la già ricca offerta culturale della città”.

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I commenti degli utenti
  • G.T. ha scritto il 21 aprile 2021 alle 20:16 :

    sicuramente archeologia, storia e gioia che si tramutano in vanto ci sono. Da sempre Taranto è stata la città deposito dei nostri reperti. oggi ai tempi del coronavirus c'è entusiasmo a fronte di chi ha chiuso baracca e burattini. Quindi i soldi ci sono! Rispondi a G.T.