Capodanno

Botti in pieno centro, ignorata l'ordinanza che vieta gli spari

Molti cittadini si sono domandati se non sia il caso di aumentare i controlli

Cronaca
Bitonto martedì 01 gennaio 2019
di La Redazione
Botti in piazza Cavour questa notte
Botti in piazza Cavour questa notte © BitontoLive.it

Anche questa notte a Bitonto si è ripetuta la "tradizione" nociva dei botti di inizio anno. Verso le due della notte, un gruppo di ragazzi ha sparato veri e propri "fuochi d'artificio" sulla rotatoria di piazza Cavour e persino un paio di "bombe", certamente illegali.

Eppure, a giudicare dalle numerose campagne di sensibilizzazione che si sono diffuse negli ultimi anni e che hanno raccolto decine di migliaia di adesioni, sembrerebbe che la maggior parte della gente è contraria ai botti di Capodanno.

Anche per questo, la maggior parte dei Comuni italiani ha emesso ordinanze sindacali che vietano i fuochi illegali. L'ordinanza è stata emanata anche a Bitonto, come confermato dal sindaco Michele Abbaticchio, che scrive il 30 dicembre su facebook "Bitonto c'è. L'ordinanza non sarà sufficiente per debellare il fenomeno, ma sicuramente servirà a ridurlo".

A seguito della dichiarazione del sindaco si sono sollevate diverse polemiche. Molti cittadini sono intervenuti chiedendosi come mai c'è l'ordinanza che vieta l'uso dei botti e poi questi ultimi possono essere tranquillamente acquistati da bancarelle situate in pieno centro cittadino. La risposta del sindaco è stata immediata: "non possiamo vietare la vendita di quelli ammessi; le bancarelle controllate non vendevano 'bombe'. Sicuramente se le sono procurate in altre sedi".

Di conseguenza, quello che tanti cittadini si sono chiesti è se si possano migliorare i controlli. Certamente spetta alle forze dell'ordine realizzarli, per scovare chi vende botti illegali, ma i cittadini hanno lamentato proprio la mancanza di questi controlli da parte della Polizia locale.

Eppure non mancano esempi virtuosi anche nelle vicinanze, come ad esempio a Noicattaro, dove i controlli (e relativi sequestri) da parte della Polizia locale ci sono stati.

Questa testata, a gennaio 2009, diede notizia di un ingente sequestro di botti illegali effettuato dai Carabinieri. Molti lettori, nelle ore successive, giurarono di aver sentito meno "spari" rispetto agli anni precedenti, come si può evincere dai commenti. Dunque, pare evidente che la sola strada per evitare il ripetersi di questo pernicioso fenomeno è quella dei controlli e dei sequestri.

L'amministrazione comunale è in potere di aumentare i controlli attraverso il proprio organico di Polizia municipale? È la domanda che in molti si sono posti. Intanto un altro Capodanno è passato e, ancora una volta, l'ordinanza sindacale è stata ignorata.

Lascia il tuo commento
commenti