La tragedia

Joseph, morto in mare nelle acque di Pane e Pomodoro

Il 22enne ghanese annegato ieri nelle acque della nota spiaggia barese, si era perfettamente integrato nella comunità bitontina

Cronaca
Bitonto venerdì 09 agosto 2019
di La Redazione
Una foto che ritrae Joseph, il 22 ghanese annegato nelle acque di Pane e Pomodoro
Una foto che ritrae Joseph, il 22 ghanese annegato nelle acque di Pane e Pomodoro © n.c.

È nelle tragedie che una comunità ritrova improvvisamente il suo spirito unitario. E non importa se il protagonista di questa tragedia è un ragazzo straniero, un immigrato. Perchè Joseph, il 22enne ghanese morto annegato ieri nelle acque di 'Pane e pomodoro', era diventato uno di noi.

Giunto in Italia qualche anno fa, era stato accolto dal nostro progetto Sprar, che lo aveva aiutato a trovare un lavoro e farlo integrare perfettamente nella nostra comunità. Tanto che ormai era considerato un italiano, un bitontino.

Ma la cattiva sorte ha voluto che, dopo aver attraversato l'inferno della Libia e della traversata verso l'Europa, trovasse la morte proprio qui da noi, per un banale tuffo in mare. La comunità bitontina, appresa la notizia, è rimasta sconvolta e si è ritrovata unita nel dolore. Una comunità che, in fondo, razzista non lo è mai stata e lo ha dimostrato in questa triste occasione.

«Si chiamava Joseph, aveva 22 anni - scrive il sindaco Michele Abbaticchio -. Originario del Ghana, era stato accolto dal nostro progetto Sprar, finanziato interamente con fondi ministeriali, anni fa. Si era perfettamente integrato, parlava correttamente la nostra lingua, aveva trovato un lavoro che nessuno voleva e sapeva fare dalle nostre parti. Aveva trovato amore. Ed era un bravo ragazzo. Ora, non prendetevela. Chiudete gli occhi ed immaginate che il vostro vicino di casa, nato qui e non in Ghana, scompaia tra le acque di Bari a soli 22 anni. Poi immaginatelo sorridente, disposto al sacrificio, persino bravissimo con il pallone. Immaginatelo ed aprite gli occhi: forse, ora, tutti capirete quanto male ci fa questa scomparsa. Quanto male fa pensare che continuiamo a classificare le morti (e le vite) di serie A e di serie B».

Agli amici e alla famiglia di Joseph va tutto il cordoglio della nostra redazione e dell'intera comunità bitontina.

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