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Urina sulla porta d'ingresso di un locale del centro storico

Il vile gesto è stato segnalato dallo stesso proprietario, che ha deciso di non aprire il locale nella serata di ieri

Cronaca
Bitonto sabato 27 giugno 2020
di La Redazione
Sciabadaus
Sciabadaus © Facebook

Ieri sera il locale del centro storico, "Sciabadaus", non ha aperto al pubblico.

"La decisione - racconta il proprietario su facebook - è stata presa a seguito dei quanto accaduto questa notte. Ignoti a Bitonto, in Piazza Cattedrale n17, hanno imbrattato di PISCIO la porta di ingresso del nostro locale. Un atto vile e vergognoso".

E continua: "Amiamo la nostra Città, i fratelli Garofalo hanno voluto investire in questa piazza, non solo in termini economici ma anche in termini umani e sociali. Questa Città, in particolare questa pizza, meritano di essere vissute di giorno e di sera. Questi episodi spregevoli fanno vacillare le nostre certezze e il nostro coraggio. Perché si, ci vuole coraggio ad aprire un'attività commerciale in un luogo come piazza Cattedrale.C'èchi piscia sulla porta del locale e chi minaccia di morte il proprietario e i suoi clienti per il "casino" che si viene a creare la sera".

E sulla decisione di rimanere chiusi per un giorno, spiega: "Vogliamo che la piazza senta la nostra assenza ma che, allo stesso tempo, avverta la presenza dei giovani e delle famiglie che, indipendentemente da noi, amano quel luogo e vogliono abitarlo. E vogliamo anche che i ragazzi capiscano come si vive in strada, nel rispetto delle regole e della civile convivenza. Ogni azione sbagliata inevitabilmente si riversa nelle vite degli altri.

Questo vile atto non ci fermerà.Ringraziamo tutti colo i quali hanno espresso solidarietà nei nostri confronti. Esiste anche il buon vicinato".

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I commenti degli utenti
  • Emanuele Pastoressa ha scritto il 28 giugno 2020 alle 11:41 :

    Se sputi in alto devi sperare che ci sia vento affinché vada a finire sulla faccia di qualcun altro anziché la tua. Ora le dico soltanto questo. Perché il discorso sul nostro centro storico e sullo sciagurato sputtanamento che le fulgide menti governative, di tutti i colori e di ogni tempo hanno perpetrato, sarebbe troppo lungo per giungere ad una seria disamina. Prima di pensare ad un uso perversamente turistico del centro antico, immaginandolo come un diffuso ristorante all'aperto, avrebbero dovuto tenere in seria considerazione tutte le conseguenze nefaste indotte sui residenti. Il centro storico che, pur contenendo storia, arte, "cultura" (termine abusato), piccole attività artigiane e commerciali, contiene principalmente "PERSONE CHE RISIEDONO"...... Rispondi a Emanuele Pastoressa