La sentenza

Il Tar: scuole aperte, ma le famiglie possono chiedere la didattica a distanza

Respinto il ricorso sull'ordinanza che aveva chiuso gli istituti scolastici. Resta però efficace l'ordinanza del 6 novembre: didattica in presenza, ma facoltà per le famiglie di chiedere la dad

Cronaca
Bitonto giovedì 19 novembre 2020
di La Redazione
La protesta dei bambini davanti a scuola
La protesta dei bambini davanti a scuola © CoratoLive.it

Le scuole pugliesi restano aperte, ma le famiglie possono chiedere di applicare ai figli la didattica a distanza.

È l'effetto della decisione del Tar Puglia che ha respinto il ricorso del Codacons Lecce e di alcuni gruppi di genitori contro l'ordinanza regionale del 28 ottobre che aveva di fatto chiuso le scuole in Puglia. I giudici hanno spiegato che il provvedimento in questione è stato superato sia dal Dpcm del 3 novembre che dalla successiva ordinanza regionale del 6 novembre.

Ne consegue, quindi, che resta efficace l'ordinanza 413 del 6 novembre (valida fino al prossimo 3 dicembre) secondo la quale la didattica rimane in presenza, ma che consente alle famiglie di chiedere per i propri figli la didattica a distanza

Resta ora da capire cosa accadrà a Corato, dove - in attesa della decisione del Tar - il sindaco aveva disposto la chiusura di tutte le scuole, inclusa l'infanzia.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 20 novembre 2020 alle 19:57 :

    Ma i genitori su che basi scientifiche scelgono se mandare o meno i loro figli a scuola? Si sceglie quasi sempre sulla spinta di dati emotivi, quelli dei contagi e dei decessi forniti dalla Regione. La stessa Regione che poi permette di lasciare i figli a casa. Un circolo vizioso. Rispondi a Franco

  • Franco ha scritto il 20 novembre 2020 alle 13:09 :

    Abbiamo scoperto solo ora che in Italia sulla scuola il Ministro dell'Istruzione non decide nulla (tranne che sui banchi a rotelle), decidono tutto i Presidenti di Regione. A saperlo prima. Rispondi a Franco