Gli studenti del tecnico bitontino sfideranno nei giochi di parole i colleghi di sei licei scientifici da tutta Italia

Ecco i ludolinguisti di quarta A del Volta De Gemmis. In bocca al lupo, ragazzi!

In partenza per Torino con la prof Visaggio e la dirigente scolastica Palmulli, domani parteciperanno alla finale dei Comix Games

Cultura
Bitonto domenica 17 ottobre 2021
di Mariella Vitucci
Giuseppe Toscano, Nicolò Pace, Matteo De Chirico e Francesco Fusari
Giuseppe Toscano, Nicolò Pace, Matteo De Chirico e Francesco Fusari © BitontoLive.it

Ludolinguistica: giocare con le parole, costruendo acrostici, anagrammi, tautogrammmi… È diventata la passione di cinque studenti della quarta A Meccanica dell’istituto Volta De Gemmis di Bitonto. Così bravi da aver conquistato un posto alla finalissima del concorso nazionale Comix Games che si svolgerà domani al Salone del Libro di Torino. Portabandiera degli istituti tecnici in mezzo a sei licei scientifici, i ragazzi dell’industriale Volta sono pronti alla sfida. Il team è formato da tre bitontini Matteo De Chirico, Francesco Fusari e Giuseppe Toscano – con Nicolò Pace di Palo del Colle e Michele Soranno di Bitetto.

Li abbiamo incontrati a distanza, mentre erano intenti a prepararsi alla gara finale sotto la guida della loro docente di lettere, Isabella Visaggio. È lei la responsabile del progetto e la referente d'istituto, affiancata dalla collega Raffaella Moretti nel ruolo di caporedattore. 

Isa Visaggio è riuscita a motivare i suoi ragazzi, spingendoli a tirare fuori il meglio di sé: «Anche in un istituto tecnico l’italiano e la storia non sono materie minori, quindi diamoci da fare!». All’insegnamento tradizionale affianca linguaggi nuovi come quello giornalistico. Da qui l’adesione al progetto didattico Repubblica@Scuola che ogni giorno porta in classe il quotidiano, con i suoi spunti di riflessione e approfondimento. L’approdo della quarta A del Volta De Gemmis a Torino parte proprio dalla partecipazione a Rep@Scuola, che collabora con la Comix di Franco Cosimo Panini Editore nell’organizzazione dei Comix Games di ludolinguistica, insieme al Salone Internazionale del Libro e ad altri partner.

E così, oggi si vola nel capoluogo piemontese. Ad accompagnare i cinque finalisti ci sono la professoressa Visaggio e la dirigente scolastica Giovanna Palmulli, fiere di un risultato che premia impegno e costanza, aggiungendo un nuovo record a quelli già conquistati dal Volta De Gemmis, come il primato nella classifica delle scuole medie superiori che scrivono di più.

Domani, a partire dalle 15, nella sala azzurra del Pad 3 del Salone del Libro di Torino, i cinque ludolinguisti dell’istituto bitontino saranno in gioco nell’atto finale di una maratona durata un anno intero, quello horribilis della dad, che li ha visti cimentarsi on line in parodie musicali, acrostici e altri giochi di parole, inviando migliaia di contributi. A maggio, fra tutti i partecipanti ai Comix Games, una giuria di esperti ha selezionato i migliori che, sbaragliando la concorrenza, hanno conquistato un posto in finale. Sarà una grande festa che riunirà al Lingotto gli studenti d’Italia da nord a sud.

I ragazzi sono concentratissimi per la finale di domani, che sarà articolata in tre prove: la prima un tautogramma, la seconda un’incognita e la terza (già consegnata nei giorni scorsi) la rielaborazione di un testo rap a tema Vita Supernova. I cinque del Volta hanno scelto “Bimbi per strada” di Fedez, riscrivendone le parole e rappandole in un video di un minuto e mezzo. A contendere loro lo scettro di ludolinguisti d’Italia saranno gli studenti dei licei Cremona di Milano, Ferraris di Torino, Ribezzo di Francavilla Fontana, Fermi di Gaeta, Urbani d San Giorgio Cremano e Cacciopoli di Napoli.

«Comunque vadaassicura la prof Visaggio – siamo felicissimi di poter vivere quest’esperienza. Non solo i cinque ragazzi ma l’intera classe si sono impegnati seriamente e si sono messi in gioco. Ricordo le loro facce quando proposi quest’attività giornalistica: mi guardarono sbigottiti. E invece, tramite la ludolinguistica, hanno scoperto talenti inesplorati e hanno potenziato le loro conoscenze grammaticali. Ma soprattutto hanno imparato un approccio critico e più consapevole nei confronti dell’informazione».

I ragazzi confermano: la lettura del quotidiano li ha aiutati a saper discernere tra l’informazione senza filtri che inquina la Rete e il giornalismo professionista, sviluppando gli anticorpi contro le fake news.   

Lettura, analisi e tanta scrittura: questo l’esercizio quotidiano che impegna le classi dell’istituto Volta coinvolte in Rep@Scuola con la supervisione delle professoresse Visaggio e Moretti, che hanno sposato il progetto sobbarcandosi con entusiasmo una mole di lavoro extra. Con esiti eccellenti. Uno dei ragazzi in gara domani ai Comix Games, Matteo De Chirico, ha già vinto la sfida “Titoliamo” (comporre un titolo giornalistico con titoli di canzoni): «Nord sud ovest est, il mondo ovunque è triste. Oh vita bella, mi fido di te penso positivo». Una sfida al Covid e alle paure che ha seminato. Un altro finalista di domani, Nicolò Pace, ha vinto la gara dello slogan per il sito di Repubblica sul digitale.

«Questo progetto è un arricchimento enorme, ci dà continui riscontri positivi – afferma Isa Visaggio – e accompagna i ragazzi verso una presa di coscienza della realtà e della sua rappresentazione attraverso i mass media. Li ha anche abituati alla lettura, non solo dei giornali ma anche dei libri. L’anno scorso, per il sesto centenario dantesco, abbiamo letto “L’ora dei dannati” e abbiamo anche incontrato online l’autore, Luca Tarenzi. È stato un percorso alternativo ma efficace, attraverso il genere fantasy, per avvicinarli alla Divina Commedia e al mondo di Dante».   

Davvero un risultato impensabile, costruito giocando con le parole.

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