Bilancio del progetto "Parole in ri-circolo"

"Il Mago di Ricicloz", lettura in inglese aspettando lo spettacolo a teatro

La messa in scena della favola ecologista da parte dei Fatti d'Arte, prevista per l'11 ottobre, slitta a causa della pandemia

Cultura
Bitonto lunedì 16 novembre 2020
di Mariella Vitucci
Un frame della video lettura in inglese del Mago di Ricicloz
Un frame della video lettura in inglese del Mago di Ricicloz © Fatti d'Arte

Debutto rinviato per “Il Mago di Ricicloz”, previsto per l’11 novembre scorso. Il nuovo spettacolo dell’associazione Fatti d'Arte resta in sospeso, come tutti gli eventi culturali congelati dalla pandemia.

Ma, aspettando di poter andare in scena, la compagnia bitontina ha pubblicato un assaggio goloso: la lettura in lingua inglese della storia scritta da Chiara Cannito e pubblicata da Quorum nel 2016, da cui è stata tratta la trasposizione teatrale.

L’interpretazione è affidata alla voce di Emanuele Noviello, che ha anche curato la traduzione del testo a fronte del racconto originale. La video lettura in inglese, con traduzione in italiano in sovrimpressione, è animata dai disegni di Giulia Ameuroso che illustrano il racconto.


La storia

“Il mago di Ricicloz” è una fiaba ambientalista che rivisita il celebre romanzo per ragazzi di Baum, “Il mago di Oz”.

La piccola Dorothy viene catapultata da un terribile uragano nella Terra dei Manichini, dove incontra la perfida Strega dell’Est, Pullosciona. Di qui, seguendo la Strada dei Cassonetti, incontrando decine di personaggi e superando le più entusiasmanti sfide, Dorothy giungerà infine alla Città di Riciclandia, dove incontrerà il Mago di Ricicloz che l’aiuterà a tornare a casa, in un paese più pulito, più rispettoso dell’ambiente e con una percentuale di raccolta differenziata decisamente più alta.

Parole in ri-circolo

È il nome del progetto curato da Fatti d’Arte, vincitore del bando regionale “Periferie al centro” per la raccolta di proposte di spettacoli dal vivo e iniziative culturali collaterali, mirate a coinvolgere le periferie geografiche e sociali della Puglia.

Al centro di “Parole in ri-circolo” l’inquinamento, declinato in rappresentazioni teatrali, reading e laboratori didattici per la diffusione di buone pratiche nei confronti dell’ambiente, con l’obiettivo concreto di incentivare la raccolta differenziata, promuovere la bonifica rionale e valorizzare le bellezze del territorio.

Le iniziative hanno interessato tre comuni: Bitonto, Molfetta e Terlizzi.

Negli spettacoli di teatro, realizzati alla Cittadella del Bambino di Bitonto e alla parrocchia Madonna della Pace di Molfetta, bambini e adulti sono diventati protagonisti della messa in scena di un’altra fiaba green di Chiara Cannito, “La Sirenetta e i rifiuti in mezzo al mar”.

Nel corso dei laboratori manuali che si sono tenuti ad ottobre nella scuola primaria Don Milani a Bitonto, i bambini di quinta classe hanno imparato a riciclare diversi oggetti, dando loro nuova vita.

In estate, a luglio, le letture in cammino hanno consentito una full immersion nella nostra lama Balice, incantevole ma poco conosciuta.

A Terlizzi, invece, visita guidata con letture nell’orto urbano, realizzato alla periferia del paese e messo a disposizione dei cittadini ad uso gratuito: ognuno può coltivare il suo pezzo di terra e raccoglierne i frutti.

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I commenti degli utenti
  • Marilena liaci ha scritto il 18 novembre 2020 alle 18:11 :

    Un racconto,ma anche un'esplorazione altra all'immaginario collettivo per una convivenza più Sana su di un pianeta in via di estinzione. Rilettura graditissima per consensi strutturati,oltremodo dtrutturati Rispondi a Marilena liaci