L’avviso pubblico della Regione prevedeva tre categorie d'intervento

Infrastrutture turistiche, altri 55 milioni per i progetti di 49 Comuni. Bitonto c'è

Variazione di bilancio concertata tra gli assessori regionali a Cultura e Turismo, Bray, e a Bilancio e Programmazione, Piemontese

Politica
Bitonto giovedì 25 febbraio 2021
di La Redazione
Presidenza della Regione Puglia
Presidenza della Regione Puglia © Press Regione

Altri 49 Comuni pugliesi potranno vedere finanziati interventi per le attività di promozione e infrastrutturazione turistica, grazie ai 55 milioni di euro approvati ieri pomeriggio dalla Giunta regionale.

La variazione di bilancio – concertata tra l’assessore alla Cultura e Turismo, Massimo Bray, e il vicepresidente e assessore al Bilancio e alla Programmazione unitaria, Raffaele Piemontese – punta ad un parziale e robusto scorrimento delle graduatorie approvate nei mesi scorsi per concedere ad altri 49 Comuni concorrenti contributi agli investimenti per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, di miglioramento tecnico funzionale e di qualificazione delle infrastrutture turistiche urbane, immediatamente cantierabili.

«Il protrarsi dell'emergenza sanitaria generata dalla pandemia mondiale incide in modo sempre più grave sul tessuto socio economico pugliese. Il Patto per la Puglia – hanno commentato Emiliano, Bray e Piemontese – rappresenta un efficace strumento per rilanciare il sistema turistico regionale e, nella fattispecie, per permettere di rafforzare e qualificare le infrastrutture a livello urbano, in attesa della ripartenza del turismo nazionale e internazionale . A fronte delle numerose proposte di progetti, in gran parte definitivi ed esecutivi pervenuti, è stata nostra intenzione sottoporre all’attenzione della Giunta una ulteriore dotazione economica rispetto a quella iniziale. Ci fa piacere sottolineare come i 55 milioni approvati siano superiori ai 40 milioni previsti prima dell’estate e si vadano ad aggiungere agli oltre 20 milioni e mezzo della dotazione iniziale, per un totale di oltre 74 milioni».

«Lo scorrimento delle graduatorie, pur se parziale – proseguono – andrà ad ottimizzare la fruizione di aree urbane e suburbane pugliesi. La prospettiva è immettere rapidamente risorse nell’ambito dei lavori pubblici (settore anticiclico per eccellenza), favorire uno sviluppo urbano ecologicamente sostenibile e migliorare l'aspetto delle città e la qualità degli attrattori turistici. Insieme al sistema territoriale pugliese puntiamo, non appena possibile, a nuovi flussi turistici di qualità, destagionalizzati e diversificati su tutto il territorio regionale».

L’avviso pubblico per la “selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico” (approvato con determina dirigenziale n. 45 del 22 maggio 2018) prevedeva tre categorie d’intervento:

Categoria A: A1) parcheggi attrezzati ed ecosostenibili per decongestionare il traffico veicolare in zone ad alta densità turistica o per migliorare la fruizione degli attrattori turistici; A2) opere di miglioramento della circolazione e riqualificazione delle aree ZTL urbane.

Categoria B: B1) riqualificazione waterfront; B2) riqualificazione nuclei antichi e borghi, nonché aree circostanti e di accesso agli attrattori turistici, finalizzata alla valorizzazione e tutela di viali e piazze; B3) valorizzazione beni demaniali pubblici.

Categoria C: C1) potenziamento infrastrutture rete viaria di accesso alle località turistiche e di altre infrastrutture a servizio delle strutture turistico ricettive; C2) strade di accesso al mare dotate di aree di parcheggio e attrezzate a verde.

La dotazione finanziaria complessiva era pari a 20 milioni 695.500 euro, a valere sulle risorse FSC 2014-2020 Patto per la Puglia. Tale capitale era ripartito per ciascuna delle tre Categorie in 6 milioni 898.500 euro. Alla scadenza dell'avviso erano pervenute 137 proposte progettuali (20 a valere sulla categoria A, 103 sulla B e 14 sulla C. In fase di valutazione sono risultate ammissibili 124 candidature (precisamente 17 per la categoria A, 96 per la B e 11 per la C). Dalla graduatoria definitiva (approvata con determina dirigenziale n. 234 del 22 dicembre 2020) erano risultati finanziabili 18 progetti (7 relativi alla categoria A, 4 alla B e 7 alla C).

Il fabbisogno complessivo richiesto dai Comuni proponenti, non coperto, ammontava a 110 milioni 214.225,83 euro. Con la delibera di ieri la Giunta regionale ha autorizzato un’importante variazione di bilancio per complessivi 55 milioni, che consente di scorrere le graduatorie approvate con determine dirigenziali numero 234, 235 e 236 del 22 dicembre scorso della Sezione Turismo, fino a coprire la metà del fabbisogno aggiuntivo e consentire di attuare immediatamente i progetti cantierabili presentati dai Comuni nell'ambito della infrastrutturazione turistica, in modo da immettere stimoli anticiclici all’economia regionale duramente colpita dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La distribuzione del nuovo budget fra le tre diverse categorie è avvenuta valorizzando al massimo lo sforzo progettuale dei Comuni in tutte le categorie. La Giunta regionale, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, potrà stanziare ulteriori risorse economiche per finanziare tutti i progetti candidati.

Lo scorrimento delle graduatorie, in rapporto al nuovo stanziamento, consentirà:

nella categoria A, il finanziamento dei progetti candidati dai Comuni di Manduria (TA), Lesina (FG), Oria (BR), Vico del Gargano (FG), Carpino (FG), Cursi (LE), Rodi Garganico (FG), Mola di Bari (BA), Alezio (LE) e Ascoli Satriano (FG);

nella categoria B, il finanziamento dei progetti dei Comuni di Cisternino (BR), Castellana Grotte (BA), Monte Sant’Angelo (FG), Muro Leccese (LE), Alessano (LE), Fasano (BR), Racale (LE), Accadia (FG), Alliste (LE), Tricase (LE), Latiano (BR), Massafra (TA), Ruvo di Puglia (BA), Ostuni (BR), Gravina in Puglia (BA), Carovigno (BR), Molfetta (BA), Ruffano (LE), Bitonto (BA), Cavallino (LE), Torricella (TA), Castrignano de’ Greci (LE), Bisceglie (BT), Pietramontecorvino (FG), Carosino (TA), Maglie (LE), Matino (LE), Lecce, Casarano (LE), Otranto (LE), Alberona (FG), Melendugno (LE), Sannicandro di Bari (BA) e Sava (TA);

nella categoria C, si apre lo spazio per finanziare i progetti dei Comuni di Ugento (LE), San Nicandro Garganico (FG), Lizzano (TA), Margherita di Savoia (BT) e Castellaneta (TA).

 

 

Lascia il tuo commento
commenti