Dal consiglio comunale di ieri

Disco verde (non senza riserve) al Dup 2019/2021

Perplessità da parte dei consiglieri di minoranza. A favore, compatta, la maggioranza

Politica
Bitonto martedì 09 ottobre 2018
di Tommaso Cataldi e Mariagrazia Lamonaca
Il consiglio comunale di ieri a Bitonto
Il consiglio comunale di ieri a Bitonto © BitontoLive.it

L’unico punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri prevedeva la discussione del Dup (Documento Unico di Programmazione) 2019/2020, ma sugli spalti della Sala Consiliare erano presenti anche alcuni dipendenti dell’Istituto Maria Cristina di Savoia, che da circa due anni non ricevono stipendi e sono ancora in attesa di conoscere il loro futuro. I consiglieri Carmela Rossiello (Fi) ed Emanuele Sannicandro (Ipc) sono dunque intervenuti a sostegno dei dipendenti, ma il sindaco Michele Abbaticchio ha chiesto al segretario Salvatore Bonasia di rispettare il regolamento comunale e di procedere con la discussione dell’ordine del giorno, di per sé già corposo ed impegnativo. I consiglieri comunali sono stati, dunque, pregati di mettere per iscritto le proprie rimostranze sotto forma di interrogazioni od interpellanze. Al riguardo è intervenuto l’assessore ai Servizi Sociali Gaetano De Palma, cercando di rassenerare gli animi e di fonire delle risposte. L’Asl si è impegnata a riassorbire una parte del personale dell’Istituto e ha pubblicato a fine settembre il piano di fabbisogno del personale, propedeutico alla successiva fase selettiva nella quale si potranno inserire i dipendenti, che al momento sono in disponibilità.

La discussione, dunque, è scivolata sull’urbanistica, in particolar modo sulla condizione della zona artgianale, particolarmente sentita dal consigliere Cosimo Bonasia (Ipc). Poi, tutti gli assessori della Giunta hanno cominciato a relazionare sugli interventi realizzati e sullo stato dei programmi in essere e di quelli che si intendono realizzare nel 2018 e negli anni futuro, ognuno relativamente al proprio settore. Al termine, è intervenuto il consigliere Michele Daucelli (Ipc) ha preso la parola, ponendo l’attenzione sulla situazione dell’Azienda Servizi Vari: «Sull’Asv pende una penale di 35 mila euro inflitta dal comune di Cerveteri, secondo il quale in una settimana (dal 17 al 23 settembre scorsi) presa a campione, il servizio non sarebbe stato svolto a regola d’arte. E inoltre non abbiamo ancora un business plan, che doveva essere presentato il 30 settembre».

Il discorso poi è scivolato su espropri di terreni risalenti al 1999 e di conseguenti controversie tra proprietari dei terreni, imprenditori e comune, riguardanti i valori dei terreni, ritenuti all’epoca poco congrui.

La consigliera Rossiello (Fi) ha quindi proposto, trovando anche l’accoglienza da parte del presidente del consiglio Vito Antonio Labianca, di proseguire il consiglio comunale senza ascoltare le relazioni agli assessori ma ponendo loro delle domande e ascoltando le rispettive risposte. E la forzista ha posto il proprio interrogativo: «Si è tanto parlato di svolta epocale per le zone economiche speciali (Zes) ma non vedo trasparenza. Che fine hanno fatto i 15 milioni di euro del patto di sviluppo tra Città metropolitana e Asi per migliorare queste zone? Sembra l’ennesima occasione perduta per il nostro agglomerato».

A rispondere è stato il sindaco Abbaticchio: «I 15 milioni di euro sono nelle disponibilità dell’Asi. Abbiamo poi ottenuto un grande riconoscimento per la zona industriale di Bitonto perché è rientrata nelle Zes e quindi ora abbiamo due possibilità: lasciare quei terreni nell’Asi o inserirli nella Zes. Insieme alla giunta valuteremo il da farsi».

È sempre Rossiello ad intervenire ma rivolgendosi poi all’assessore Marianna Legista: «Nel capitolo del Dup relativa a sviluppo economico e sostenibilità, mi aspettavo di trovare una parte corposa, invece non è stato così. Non sono state risolte numerose questioni: ambulanti abusivi, occupazione abusiva del suolo pubblico, nuova eventuale ubicazione del mercato rionale, questione mercato serale e relativa sicurezza per gli operatori, questione cimiteri per quanto riguarda l’illuminazione delle lampade votive e la pulizia dalle erbacce».

L’assessore Legista ha ribattuto che «gli ambulanti, negli incontri intercorsi con associazioni di categoria, chiedono lo spostamento per ragioni legate alla sicurezza e alla lontananza dal centro urbano», annunciando come probabile prossima ubicazione via Piepoli. Ma è intervenuto il delegato al commercio Emanuele Avellis a fornire maggiori spiegazioni: «La proposta del mercato settimanale serale è stata completamente rigettata mentre è stata accolta favorevolmente la proposta dei mercati serali pre-natalizi, da farsi forse presso il convento di San Leone nelle due domeniche prima di Natale. Lo spostamento del mercato del martedì invece non è una cosa semplice da attuare, noi e la Polizia municipale stiamo lavorando e sarebbero necessari investimenti non di poco conto. Speriamo di poter chiudere la questione tra massimo due mesi».

Per quanto riguarda invece la questione delle lampade votive, l’assessore Legista ha affermato che a breve sarebbe stata portata in consiglio comunale la regolamentazione per l’utilizzo di lampade con pila da parte dei cittadini.

Il consigliere indipendente Dino Ciminiello ha puntato invece il dito contro la mancata realizzazione di un vero sportello Suap per intercettare fondi a favore delle imprese. «Scrivete di defiscalizzazione – afferma l’ex grillino – ma poi chiedete maggiori oneri derivanti dalle sentenze. Non si evince dal Dup se avete intenzione di promuovere iniziative a favore dei lavoratori e inoltre la defiscalizzazione è ferma alla precedente amministrazione e relativa alle sole attività che nascono nel centro storico».

Il consigliere Bonasia (Ipc), ancora, ha sottolineato che «il software dedicato al catasto stradale non funziona» e quindi ha invitato a rivedere la piattaforma Egov e, in caso, abbandonarla.

L’assessore Rosa Calò, allora, ha risposto affermando: «A proposito della commissione paesaggistica, in questo momento storico c'è un sovraccarico di lavoro, ma ci dà speranza il fatto che a breve il servizio territorio sarà potenziato attraverso una figura di ingegnere. Per quanto riguarda la piattaforma Egov, il Dup è stato approvato in Giunta a giugno ed è arrivato in consiglio con un tempo dilatato e quindi dobbiamo fermarci a quanto fatto fino a giugno. Si spera di acquisire un nuovo software, più agile ed efficiente».

Ma Sannicandro (Ipc) ha ribattuto alla vicesindaco: «Lei ha detto che il Dup 2019/2021 è stato approvato in Giunta a giugno scorso e si riferisce al 2017. Quindi stiamo parlando di previsioni fatte in un contesto di governo nazionale totalmente diverso dall'attuale». Quindi il consigliere ha lamentato il riferimento nel Dup a dati del 2016, chiedendosi come mai non siano presenti dati più recenti. Ha anche sottolineato la poca attenzione data nel documento al mondo dell'agricoltura.

La Calò ha ribadito di aver incontrato i rappresentanti agricoli per presentare le problematiche in commissariato, in sinergia con le altre forze dell'ordine e di volersi impegnare «a dare ai nostri agricoltori infrastrutture che permettano di muoversi con dignità sulle strade, perciò abbiamo impegnato una delibera di 140mila euro per la manutenzione straordinaria su una serie di strade rurali, che partirà entro questo mese. E poi sono stati disposti dei lavori di ripristino del manto stradale a seguito delle bombe d'acqua abbattutesi sul nostro territorio in primavera. E ancora, abbiamo organizzato incontri sul tema della prevenzione della Xylella».

La parola è passata a Daucelli (Ipc) che si è rivolto all’assessore al bilancio Domenico Nacci: «L'anno scorso è stato detto che le riduzioni sono troppe e non si riusciva a coprire le spese, e adesso nel Dup si leggono riduzioni e sgravi».

Nacci ha spiegato che «il Dup ha un'ottica pluriennale e quindi si avrà tempo per spalmare la riduzione dei costi dello smaltimento e, conseguentemente, si avrà un ritorno di benefici maggiori per le aziende e per i cittadini».

Poi, a proposito della questione della raccolta porta a porta, l'assessore Domenico Incantalupo ha chiarito che «per passare al porta a porta definitivo bisogna passare all'ambito territoriale quindi alla Sanb». La questione è stata quindi rimandata al consiglio monotematico in programma sull'Asv.

La consigliera Rossiello ha esposto una serie di dubbi, tra cui la messa in sicurezza delle strade comunali interne e di quelle agricole. Per questa e per altre motivazione, e dopo aver lamentato che a molte domande la giunta non ha dato risposta, ha dichiarato di votare contrariamente al provvedimento.

Quest'ultimo è stato quindi messo ai voti e approvato con 14 favorevoli, un astenuto e 6 contrari.

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