Michele Abbaticchio: «Ovunque le sezioni chiudono. Italia in Comune vuole tornare in strada»

Italia in Comune inaugura la sede di Bari alla presenza di amministratori e cittadini

Tra gli amministratori intervenuti all’evento inaugurale anche il consigliere regionale Gianni Liviano

Politica
Bitonto martedì 18 dicembre 2018
di La Redazione
Inaugurazione della sede di Bari di Italia in Comune
Inaugurazione della sede di Bari di Italia in Comune © n. c.

“E’ un passo importante per il nostro partito perché le nostre sedi, ovunque, sono quei luoghi deputati all’ascolto dei cittadini. Ancora maggiormente lo sarà la ‘Pertini’ di Bari in quanto sezione del comune capoluogo di regione. Qui parleremo di politica con la ‘p’ maiuscola. Quella fatta di confronto, pensieri, idee ma che poi si traducono in atti concreti”, così Vincenzo Madetti, coordinatore cittadino di Italia in Comune Bari, ha fatto gli ‘onori di casa’ all’evento inaugurale della sede di partito, ubicata in corso Benedetto Croce.

Il 2018 è l’anno in cui Italia in Comune ha ‘acceso i motori’, il 2019 sarà quello in cui ci confronteremo con le amministrative. A Bari come altrove, specie nei comuni al voto, è necessario essere sul territorio”, il commento di Giuseppe Nitti, coordinatore provinciale e sindaco di Casamassima che ha parlato anche della questione ‘allenze’: “Daremo valore alla piattaforma programmatica. Le alleanze si stringeranno solo laddove troveremo un terreno comune a quello stabilito nel nostro programma e, ancora prima, il nostro programma proverrà dalle assemblee con i cittadini. E’ vero, Italia in Comune ha animi diversi al suo interno, ma la sintesi proverrà proprio dall’ascolto dei territori: saranno i singoli quartieri, i comuni, le città e chi le abita a dettare la linea”.

Ovunque le sezioni chiudono. Italia in Comune vuole tornare in strada, letteralmente. Continueremo ad aprire le sezioni e anche le campagne elettorali che ci aspettano saranno meno sui social e molto più tra la gente”, ha detto Michele Abbaticchio, coordinatore regionale e sindaco di Bitonto, che, nel suo intervento, ha citato l’accordo con i Verdi tedeschi per le prossime europee ed i sondaggi nazionali, ultimo quello del quotidiano Libero, che darebbero Itc a quota 2-3%, “risultato sorprendente se si considera che il partito si è strutturato da pochi mesi”.

“Le sedi come questa saranno i luoghi per tornare a umanizzare nuovamente una politica completamente disumanizzata e spersonalizzata dai social. La differenza di Italia in Comune rispetto agli altri? Noi non siamo ‘contro’ nessuno: discuteremo con tutti, ci apriremo a chiunque, come noi, si voglia misurare col confronto e, dopodiché, opereremo. Perché oltre a discutere, noi siamo il partito delle azioni, della concretezza tipica degli amministratori”, sono state le parole di Tommaso Depalma, sindaco di Giovinazzo e anche lui all’interno del coordinamento ItC Puglia che ha esortato a un ‘cambiamento gentile e senza protesta’, da perseguire con moderazione.

Tra gli amministratori intervenuti all’evento inaugurale anche il consigliere regionale Gianni Liviano, il sindaco di Acquaviva e presidente provinciale Davide Carlucci, il sindaco di Maruggio Alfredo Longo, l’ex sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, il consigliere comunale di Mola Michele Lieggi.


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I commenti degli utenti
  • giuseppe depalo ha scritto il 20 dicembre 2018 alle 17:50 :

    LA FRAMMENTAZIONE DEFINITIVA DEL CENTROSINISTRA PASSA ANCHE ATTRAVERSO QUESTO NUOVO SOGGETTO POLITICO. I GIALLOVERDI GIA' FESTEGGIANO. DALLE PRIME ADESIONI SI VEDE CHE IL RICICLO E' IN CORSO. QUANDO LA SINISTRA CAPIRA' CHE IL SUICIDIO INCARNATO NEL SUO DNA DERIVANTE DALLE DISASTROSE DIVISIONI AVVENUTE NEL SECOLO SCORSO SARA' SEMPRE TROPPO TARDI. COMUNQUE AUGURI!!! Rispondi a giuseppe depalo