Decoro urbano

Degrado in via Ammiraglio Vacca, Fi Bitonto: "Il Comune se ne infischia"

La denuncia arriva da Forza Italia Bitonto

Politica
Bitonto lunedì 08 aprile 2019
di La Redazione
Carmela Rossiello
Carmela Rossiello © BitontoLive.it

L’amministrazione comunale di Bitonto se ne infischia della manutenzione ordinaria, e i cittadini sono costretti a subire il degrado dovuto all’incuria diffusa nelle strade, all’igiene urbana inesistente e al verde pubblico letteralmente oltraggiato”. La denuncia arriva da Forza Italia Bitonto.

Se già le vie del centro non brillano, le periferie sono in stato di abbandono. Ci sono giunte numerose proteste – dichiarano i forzisti – dai residenti di via Ammiraglio Vacca, in particolare quelli delle palazzine in prossimità dell’incrocio con via Fornelli. Stigmatizzano il problema ormai decennale del tratto di strada transennato a metà, che riduce notevolmente la carreggiata in una zona ad alta densità di traffico. La viabilità ne è compromessa e in alcuni casi addirittura bloccata. Inoltre, i marciapiedi sono rovinati, le strade in dissesto, l’illuminazione carente, i cassonetti rotti e sporchi".

"Il Comune – accusa Fi Bitonto – non può disinteressarsi del problema, che mette a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti e non può omettere perfino la pulizia ordinaria in quel punto, che diventa ricettacolo di rifiuti ed erbacce minacciando la salubrità dei luoghi. La situazione non è più tollerabile”.

Noi che giriamo per le strade e ci fermiamo ad ascoltare i cittadini – aggiunge la consigliera comunale azzurra Carmela Rossielloraccogliamo lamentele ogni giorno. C’è sfiducia perché le segnalazioni agli amministratori comunali vengono ignorate: questo la dice lunga – conclude – sull’attenzione che l’amministrazione Abbaticchio riserva ai bisogni concreti della gente e al decoro della città”.

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I commenti degli utenti
  • GIUSEPPE PAPARELLA ha scritto il 08 aprile 2019 alle 06:52 :

    TUTTE LE PERIFERIE SONO IN STATO DI COMPLETO ABBANDONO.MA TANTO I NOSTRI AMMINISTRATORI HANNO ALTRO A CUI PENSARE! Rispondi a GIUSEPPE PAPARELLA