Decoro urbano

Il Comitato Bitonto 5stelle sui rifiuti: «Creiamo le isole ecologiche»

Nota sottoscritta dagli attivisti del Comitato 5stelle​ di Bitonto

Politica
Bitonto lunedì 10 giugno 2019
di La Redazione
Isole ecologiche, immagine di archivio
Isole ecologiche, immagine di archivio © nc

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato sottoscritto dagli attivisti del Comitato Bitonto 5stelle.

"Svanito il sogno di gloria europea si torna alla mesta quotidianità. Purtroppo per noi bitontini, la triste realtà è che viviamo in una città mal governata da chi usa la propaganda per inseguire i suoi successi personali. I disagi della città sono reiterati e soliti, e nonostante il sindaco sia andato in televisione a raccontare che Bitonto è una delle città che ha intercettato più fondi europei, risultano non pervenuti gli eventuali conseguenti benefici. I rendering di computer grafica delle futuristiche progettazioni stentano a trasformarsi e a materializzarsi in opere pubbliche".

"Di contro abbiamo una raccolta dei rifiuti da età della pietra. I cassonetti, oltre a non essere decorosi visivamente parlando, sono fucina di sporcizia e di inquinamento ambientale. Tutti i paesi limitrofi utilizzano la raccolta dei rifiuti porta a porta, raggiungendo importanti percentuali di differenziata, invece a Bitonto chissà per quale recondita ragione, separare adeguatamente l'immondizia, con conseguenti rigorosi risparmi economici di gestione e di sostenibilità ambientale, non sembra possibile. Anzi sta diventando sempre più sistemica la raccolta periodica di PFU utilizzata dall'Amministrazione Comunale quale ancora di salvataggio per scongiurare l'ecotassa, aumentando artificialmente la percentuale di differenziata".

"A questo proposito vogliamo invitare la Giunta a mettere in pratica il nostro progetto di differenziata tramite l'istituzione di isole ecologiche, un progetto coraggioso che meglio si integra con la struttura degli immobili nella nostra città, rispetto alla raccolta dei rifiuti porta a porta. Siamo tutti stufi degli aumenti periodici della Tari, vogliamo che venga salvaguardato il decoro delle nostre strade e contestuale rispetto per l'ambiente."

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I commenti degli utenti
  • pinucciodepalo@libero.it ha scritto il 10 giugno 2019 alle 17:59 :

    BRAVI. TUTTO IL CONTRARIO DEI PENTASTELLATI AMANTI DEL BENE COMUNE. NON CERCANO POSTI NELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE RAI, INPS, CONSOB,ECC. TENGONO PULITE LE CITTA' CONE ROMA.QUANDO AVREMO UN COMUNE CON CINQUESTELLE SAREMO COME MIRACOLATI. NON AVREMO PIU' UN SINDACO CHE PENSA ALLA SUA CARRIERA MA UOMINI CHE DISDEGNANO DI AVERE CINQUE INCARICHI INSIEME -CAPOPOLITICO GARANTE VICEPRESIDENTE PLURIMINISTRO. VIA QUELLI CHE FANNO SOLO UNA COSA: SINDACO O DEPUTATO EUROPEO. NON PIU' PERSONE CHE NON MANTENGONO LE PROMESSE ELETTORALI:.CHIUSURA DELL' ILVA NON PIU PERSONE CHE PER CONSERVARE IL POTERE SI PIEGANO AD UN SALVINI QUALSIASI ELETTO CON I VOTI DEL CENTRO DESTRA DEL TANTO ODIATO BERLUSCONI. FINALMENTE AVREMO LA COERENZA E LA COMPETENZA AL POTERE!! Rispondi a pinucciodepalo@libero.it

    Marco ha scritto il 11 giugno 2019 alle 12:47 :

    Non mi pare proprio che a Roma il problema rifiuti sia stato migliorato o tanto meno risolto dalla amministrazione 5S che su questo tema ha visto calare molto il suo consenso nella Capitale Rispondi a Marco

  • Franco ha scritto il 10 giugno 2019 alle 14:57 :

    Ai 5stelle sfugge però che prima ancora che puntare a costosissimi sistemi di raccolta porta a porta che provocano in automatico rincari della Tari bisogna puntare a ridurre la quantità di rifiuti e non fare inutili gare a chi ne raccoglie di più. Su questo tema tutto tace. Rispondi a Franco

    Marco ha scritto il 10 giugno 2019 alle 18:23 :

    Il principio è che deve pagare chi inquina non il consumatore finale. Chi imbottigliati il.suo prodotto, non chi lo acquista al negozio. E invece i produttori usano la plastica perché ha un costo bassissimo e poi scaricano la raccolta, la differenziazione e il riciclo sui cittadini. Rispondi a Marco

    pinucciodepalo@libero.it ha scritto il 11 giugno 2019 alle 09:42 :

    Ottimo principio che andrebbe applicato anche ad altre materie.Ad esempio chi ha cani paghi una tassa per i cani da utilizzare per la pulizia delle strade che certamente non vengovo igienizzate dalle bottigliette d'acqua che gli accompagnatori spargono sulla cacchina e pisciatella degli animali. Povere bestie costrette a stare in casa mentre la natura le ha fatte per vivere in altro modo. Purtroppo la moda vuole che si debbano possedere uno o più cani per apparire...signori. Rispondi a pinucciodepalo@libero.it