Domani alle 17.30

Federalismo fiscale e autonomia differenziata, se ne parlerà a Bitonto

L’evento è promosso dalle forze politiche Italia in Comune, Sinistra Italiana e Partito Democratico

Politica
Bitonto mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
Federalismo fiscale
Federalismo fiscale © n.c.

Quali saranno le nuove modalità di organizzazione e finanziamento di servizi importanti quali, ad esempio, sanità, scuola e tanti altri, alla luce del ‘regionalismo differenziato’, ovvero la possibilità per alcune regioni di pretendere un maggiore esercizio della propria competenza legislativa?Come verranno calcolate le risorse dei ‘fabbisogni standard’ che lo Stato, almeno sulla carta, dovrebbe trasferire alle Regioni in maniera uniforme? In sostanza, se il federalismo fiscale ha già comportato dei danni, esiste un ennesimo rischio che ci siano regioni ‘plus-dotate’ a svantaggio di altre?

Queste e altre le domande alle quali si cercherà di rispondere in un pubblico evento organizzato presso la Sala degli Specchi del palazzo municipale di Bitontoe che avrà luogo giovedì 11 luglio alle 17.30, dal titolo “I danni già perpetrati dal federalismo fiscale in ottica di approvazione dell’autonomia regionale” .

A fornire il quadro normativo, tecnico, ma soprattutto pratico della situazione sul tema saranno Davide Carlucci, vicecoordinatore provinciale per Bari di Italia in Comune e sindaco di Acquaviva delle Fonti, Nico Bavaro, segretario regionale Sinistra Italiana e Domenico De Santis, componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

«Si cercherà di fare chiarezza su uno dei temi di maggiore attualità, sul quale, tuttavia, aleggia ancora troppa disinformazione e disinteresse e, soprattutto,tenteremo di fornire delle proposte operative per scongiurare che il nostro territorio venga pregiudicato da un intervento normativo ‘asimmetrico’ », ha spiegato Domenico Masciale segretario cittadino di Sinistra Italiana Bitonto e co-organizzatore dell’evento.

Al dibattito, al quale interverrà anche il sindaco Michele Abbaticchio, sono ufficialmente invitati a partecipare le autorità cittadine e i rappresentati delle forze politiche oltre a stampa e cittadini.

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