Il resoconto

Consiglio comunale, disco verde per bilancio consolidato e Dup

Dura opposizione di Daucelli e Sannicandro, sopratutto in merito alle vicende poco chiare di Asv. Questione Sanb in via di risoluzione

Politica
Bitonto martedì 05 novembre 2019
di Annarita Cariello e Tommaso Cataldi
Il consiglio comunale di Bitonto
Il consiglio comunale di Bitonto © BitontoLive.it

Con 15 consiglieri presenti e 10 assenti ieri si sono avviati i lavori del consiglio comunale convocato dal presidente Vito Antonio Labianca.

Il consigliere Michelangelo Rucci, ad inizio seduta, ha dichiarato la propria volontà di uscire dal gruppo politico “Italia in Comune” per rimanere esponente e capogruppo del gruppo autonomo “Governare il Futuro”, pur facente sempre parte della maggioranza.

Poi, il sindaco Michele Abbaticchio ha spiegato le motivazioni della revoca delle deleghe all’ex assessore Angela Saracino, sostenendo di non essere stato informato sugli aggiornamenti delle stesse, specialmente di quella riguardante gli affari generali. Deleghe (insieme a quella del Patrimonio) poi conferite al neo assessore Marina Salierno, presente alla seduta, mentre all’assessore Domenico Nacci è stata affidata la delega allo sport.

La discussione è scivolata dunque sull’approvazione del bilancio consolidato. Nacci ha affermato che «ci sono stati ritardi a causa dal reperimento tardivo di documenti necessari».

L’assessore ha spiegato che il bilancio consuntivo è «la fotografia del gruppo comune dell’amministrazione (Comune, Asv e Sanb). Quest’anno consolideremo anche autorità idrica e consorzio Asi, perché sono cambiati i parametri di riferimento. Intendiamo parlare dell’insieme dei bilanci consuntivi di questi 5 enti».

Il primo ad intervenire è stato il consigliere Michele Daucelli: «Dalla relazione e da quanto affermato dal segretario, in questo momento abbiamo una sola certezza: che l’Asv andrà in liquidazione, non c’è altra strada». Daucelli ha anche criticato la relazione di gestione e la nota integrativa, a suo dire incompleti e scarni. Entrando nel merito dei numeri, l’ex assessore al bilancio ha chiesto lumi su alcuni dati del bilancio, in un confronto a due con l’assessore Nacci.

Emanuele Sannicandro, invece, ha preferito fare un intervento di natura politica per chiedere contezza della situazione dell’Asv (Azienda Servizi Vari) e della Sanb (Servizio Ambientale Nord Barese): «In questo provvedimento non c’è l’approvazione bilancio Asv, anzi parere negativo dei revisori dei conti e dell’organo amministrativo. Non sono opinioni politiche, ma atti concreti ufficiali che mancano. Manca una netta, pubblica, presa di posizione politica. Ancora una volta ci sono professionisti pagati che hanno dato un parere sull’Asv, che ormai è in via di liquidazione. O si prende una posizione sull’Asv o si è conniventi. Perciò non possiamo non esprimere un voto assolutamente negativo al provvedimento. Mi auguro che almeno la vicenda della Sanb sia in via di risoluzione».

Aggiornamenti sono stati divulgati dall’assessore all’ambiente Domenico Incantalupo: «In merito alla Sanb manca solo Corato a deliberare, ma abbiamo saputo che la delibera è pronta, quindi andremo in assemblea il prossimo 6 novembre».

Per l’Asv, Abbaticchio ha specificato: «Non sono soddisfatto del servizio in alcune parti della città, in primis la zona artigianale. Con l’amministratrice delegata non ho rapporti, con il presidente ho un rapporto cordiale, ma ho esposto le mie perplessità. Ho preso le distanze con atti formali e sostanziali, come la presenza al sit-in di protesta dei lavoratori».

Al termine degli interventi, il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli e 3 contrari.

Poi la massima assise ha affrontato la discussione sul Dup (Documento Unico di Programmazione)

Sannicandro ha subito esposto le proprie perplessità: perché si rinnova periodicamente la gara per la pulizia degli uffici pubblici; l’agibilità dell’edificio “San Carlo”, col piano rialzato dato in concessione ad un gestore per scopi universitari; il regolamento sull’ impiantistica degli impianti sportivi comunali; lcarenza cronica di risorse umane. Perplessità alle quali hanno dato spiegazioni sia il segretario generale Francesco Bonasia (“ci sono precise normative da seguire per gli affidamenti della pulizia degli uffici pubblici, anche se a breve le leggi in materia cambieranno”), sia l’assessore Nacci (“l’edificio “San Carlo” è agibile e abbiamo preferito che diventasse fruibile”) che l’assessore Calò (“la legge impone un determinato numero annuo di figure da poter assumere”).

La disamina del Dup è spettata anche a Carmela Rossiello (FI): «Volevo sapere di più circa le concessioni a titolo gratuito degli spazi comunali ad associazioni, enti, società. È critica la situazione riguardante gli impianti sportivi: la pista del polifunzionale ‘Borsellino’ è piena di erbacce, oltre che scarsa di illuminazione; a che punto siamo con la gradinata allo stadio ‘Città degli ulivi’; la situazione degli impianti sportivi nelle frazioni non è migliorata; la situazione dei servizi cimiteriali è deplorevole. Considero poi una demagogia il fatto che la mensa scolastica sia cominciata in anticipo perché non è così, in quanto avete costretto a mandare i bambini a casa per poi riportarli a scuola: la mensa dovrebbe cominciare il 1° ottobre per tutti e poi mi auguro che il neo assessore si faccia il giro delle scuole per rendersi conto di ciò che non va. Questo Dup è l’ennesima riprova di cose allo stato zero, quindi il mio voto sarà negativissimo».

Per quanto riguarda l’ambito della Pubblica istruzione, è stato l’assessore Salierno a rispondere: «Non avevamo messo in conto le domande di esonero, che sono sotto attenzione anche dei servizi sociali. L’auspicio è di creare una maggiore sinergia tra l’ufficio refezione e quello dei servizi sociali affinché tutti i bambini possano usufruire del servizio mensa, tutti dallo stesso giorno».

L’assessore Nacci invece ha risposto per quanto riguarda gli impianti sportivi: «Una parte dell’illuminazione della piscina è comunale, l’altra invece è di proprietà del gestore, al quale abbiamo chiesto di lasciare l’illuminazione accesa anche oltre l’orario di chiusura; l’erba inoltre è stata tagliata a settembre e sono previsti interventi periodici. È in corso la procedura per la donazione della gradinata allo stadio ma bisogna trovare la giusta normativa per sbloccare la situazione. Sono previsti 100 mila euro per la riqualificazione del campetto comunale di Palombaio: abbiamo un progetto definitivo che verrà candidato a fondi regionali col campo a doppio uso calcetto e pallavolo, all’esterno minibasket e tavoli da ping pong. A breve verrà poi installata l’erba sintetica al campo Rossiello».

Il provvedimento è stato quindi approvato con 16 voti favorevoli e 3 contrari.

Viene invece votato all’unanimità il provvedimento col quale si garantiscono lavori straordinari per gli edifici scolastici grazie a finanziamenti recepiti dal Miur.

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