Ieri la seduta

Consiglio comunale, via libera agli uffici comunali plastic-free

Approvata la mozione presentata da diversi consiglieri comunali

Politica
Bitonto martedì 10 dicembre 2019
di Tommaso Cataldi
Il consiglio comunale di ieri
Il consiglio comunale di ieri © BitontoLive.it

Si è tenuto ieri un consiglio comunale che ha visto l’approvazione di molti punti in programma, tra i quali il più rilevante è quello relativo alla mozione plastic-free nelle azioni quotidiane.

Anche se previsto come primo punto all’ordine del giorno, non ci sono state interrogazioni ed interpellanze. «A seguito di interventi repentini e di colloqui coi vari capigruppo – ha dichiarato il primo cittadino Michele Abbaticchio –, ci troviamo a discutere del tema in un consiglio comunale diviso. Sento minacce di dimissioni ma abbiamo sempre attuato una sintesi istituzionale. Unica soluzione di visione unica è ripartire dal capo, ponendo nella prossima seduta la fiducia nei confronti del presidente del consiglio comunale».

Spazio, quindi, al terzo punto: la programmazione del sistema integrato di educazione ed istruzione per il 2020. A relazionare è intervenuta l’assessore al ramo Marina Salierno: «Abbiamo presentato un piano per il 2020: una sezione dedicata agli interventi per il diritto e un’altra per la promozione per il sistema integrato. Somma più importante è 600mila euro per il servizio mensa, con 230 alunni; 100mila euro per trasporto scolastico e attrezzature per disabili; dismissione del vecchio scuolabus e acquisto di uno nuovo con fondi regionali e comunali; 400mila euro per la gestione dei servizi educativi per la scuola dell’infanzia».

È intervenuta dunque la consigliera Carmela Rossiello (Fi) per controbattere: «Ho rilevato un impegno abbastanza esiguo rispetto al diritto allo studio, mi aspettavo qualcosa di più concreto, considerando che l’amministrazione non ha partecipato al bando di ristrutturazione per le scuole. Chiedo più attenzione per gli studenti con disturbo dell’apprendimento, considerando le tante segnalazioni che arrivano ai servizi sociali».

Il provvedimento è stato approvato con 16 voti favorevoli.

È ancora l’assessore Salierno a relazione sul quarto punto odg, ossia controllo qualità dei servizi e refezione scolastica: «Sono stati sottoposti i questionari alle scuole, con controlli periodici. È emerso che il servizio qualitativo è abbastanza buono con carenze relative ad alcuni secondi, anche se il menu era già stato rivalutato».

Ancora una volta la Rossiello è intervenuta per replicare: «Questa amministrazione aveva nominato un suo consulente per il menu, che era allucinante, comprendente pesci con spine, che sono pericolose per i bambini. Abbiamo speso denaro pubblico per un menu più che impossibile da somministrare nelle scuole e ancora oggi contiene molte criticità. La qualità percepita si fa quotidianamente con questionari ai docenti, non con due report in un anno».

L’assessore all’istruzione ha ribattuto che i controlli sono stati effettuati prima e dopo la somministrazione dei pasti, oltre che sui dipendenti dell’azienda e che inoltre il menu ha ricevuto l’approvazione anche dall’Asl.

Sempre sull’argomento scuole, ha preso la parola Emanuele Sannicandro (ID), che per quanto riguarda la scuola Don Milani ha ricordato che i refettori sono inagibili dal 2016 e ha chiesto a che punto fossero i lavori per evitare che i bambini fossero costretti a mangiare nelle aule didattiche. Anche questo provvedimento è stato approvato con 16 voti favorevoli.

A riguardo del quinto punto all’ordine del giorno, ovvero la modifica alla variante urbanistica per le attività insediabili nella zona Appea, ha relazionato l’assessore Rosa Calò: «Viene chiesto di modificare alcuni articoli per incrementarli con destinazioni d’uso diverse, includendo attività riferite anche alla produzione di beni e servizi». Anche questo provvedimento è passato con 16 voti favorevoli. Stessi numeri di approvazione anche per il settimo punto, una variazione di bilancio.

Poi la consigliera Rossiello ha presentato una mozione inerente il momento di crisi del mercato olivicolo: «L’annata in corso risulta danneggiata dall’importazione di olio straniero innescando meccanismi di concorrenza sleale, causando danni a produttori e consumatori e rischiando che il nostro olio sia invenduto».

Approvati anche i punti sette e otto, rispettivamente relativi alla solidarietà nei confronti della senatrice Liliana Segre e alla proposta plastic-free nei Comuni. Si tratta della rimozione della plastica dagli uffici pubblici, su proposta di 8 consiglieri comunali, entro il 31 dicembre.

A proposito di quest’ultimo, diversi sono stati gli interventi dei consiglieri, a partire da Francesco Scauro (Psi): «È arrivato il momento in cui il Comune prenda atto per capire a che punto è arrivata la situazione delle plastiche, con un ciclo che risulta incontrollato e con milioni di tonnellate riversate in mare e nei terreni. Dobbiamo cercare di dare l’esempio, come hanno già fatto altri comuni, ad esempio con meno uso possibile di plastica negli uffici pubblici».

Ha preso poi la parola Antonella Vaccaro (Pd), avanzando una proposta: «L’amministrazione aveva già cominciato ad eliminare l’uso della plastica ma abbiamo lo stesso firmato la mozione. Dopo la manifestazione per l’ambiente di qualche giorno, mi piacerebbe associare questo tema a quello della vita, magari piantando un albero per ogni nascita nella nostra città, l’unico sistema per contrastare l’emergenza ambientale».

L’assessore Incantalupo ha illustrato quindi quella che è la situazione adesso nella nostra città: «A Bitonto nascono mediamente 450 bambini all’anno: considerando che abbiamo piantato circa 150 alberi quest’anno, siamo sotto la media. A breve ci sarà un bando di gara triennale per la cura del verde quindi ad aprile contiamo di migliorare la situazione. Per quanto riguarda la plastica, è un discorso ampio e delicato, ma penso che dovremmo puntare ad eliminare il rifiuto. Nel nostro piccolo, abbiamo vietato l’uso della plastica in eventi pubblici e patrocinati dal Comune».

Anche Maiorano (Itc) ha accolto la proposta e condiviso l’idea di Vaccaro: «Bisognerebbe intensificare progetti che sensibilizzino i cittadini al rispetto dell’ambiente, cercando di educare al senso civico. Noi proponiamo un premio per rendere sempre migliore l’ambiente in cui abita».

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