La cronaca

Consiglio comunale, vandalismo dilagante: dialogo e confronto con associazioni e cittadini

Scauro e Natilla costituiscono un nuovo gruppo consiliare, Abbaticchio assente nella prima parte perché impegnato in Regione

Politica
Bitonto martedì 11 febbraio 2020
di Annarita Cariello e Tommaso Cataldi
Consiglio comunale del 10 febbraio
Consiglio comunale del 10 febbraio © n.c.

Il consiglio comunale di ieri pomeriggio si è aperta con il ricordo, da parte dell’assessore Rino Mangini, della Giornata del Ricordo, che si è celebrata ieri in tutta Italia. Con un minuto di silenzio i consiglieri comunali hanno omaggiato “tutte le vittime di tutti i conflitti di ogni epoca storica”.

Subito dopo Pino Maiorano ha comunicato il cambio del capogruppo di Italia in Comune, cedendo il proprio posto al consigliere Dino Ciminiello, “in piena ottica di crescita”. Ciminiello ha accolto l’incarico, dichiarando di voler lavorare esclusivamente per “il bene comune della Città”, con piena disponibilità al dialogo e al confronto con le altre forze politiche.

A seguire il consigliere Francesco Scauro ha comunicato la propria volontà politica di costituire un nuovo gruppo consiliare, denominato Bitonto Riformista, per “una nuova stagione di confronto”, insieme al collega consigliere Francesco Natilla.

Carmela Rossiello è intervenuta stigmatizzando ancora una volta “i diversi cambi di casacca che hanno generato caos all’interno del consiglio comunale”, chiedendosi i motivi di tali scelte. La consigliera azzurra ha definito “inconcepibile” che il punto dedicato alle interrogazioni ed interpellanze fosse messo sempre all’ultimo punto all’ordine del giorno, non dando importanza ai veri problemi della città, chiedendo a gran voce una risposta dal segretario generale.

La Rossiello ha chiesto di spostare il punto in questione al terzo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale, e non al 17esimo come era previsto nella seduta di ieri, ottenendo il disappunto di Maiorano, che ha rivendicato l’importanza e la validità della decisione presa nella conferenza dei capi gruppo che aveva stilato l’ordine del giorno in quella precisa disposizione. La proposta di Rossiello non è passata e la discussione è proseguita con il secondo punto previsto: “Il vandalismo dilagante, le lodevoli iniziative di cura dei beni comuni da parte di associazioni e singoli cittadini”. Un argomento presentato da 7 consiglieri comunali e rivolto alla Giunta per l’adozione di misure di contrasto al teppismo urbano.

Il consigliere Francesco Brandi (Pd) ha spiegato che le motivazioni alla base di questo ordine del giorno derivavano dalla cronaca cittadina e dalle numerose lamentele dei residenti, volte ad evidenziare da una parte il vandalismo dilagante e dall’altra a valorizzare l’impegno di associazioni e cittadini. Il ruolo del consiglio comunale e della Giunta è di “non far sentire sole queste persone e fare comunità attorno a questi esempi”.

A seguire, dunque, associazioni e singoli cittadini hanno relazionato sull’argomento, a partire dal Commissario di Pubblica Sicurezza di Bitonto, Vittorio Di Lalla, che ha incitato la città a continuare sulla strada della sicurezza partecipata: “Uno degli ambiti su cui ci stiamo concentrando, come forze dell’ordine, è la tutela dell’ambiente, che per noi è una delle priorità di lavoro. Le violenze possono essere di ogni tipo, il lavoro della Polizia ora è e sarà della massima attenzione sul territorio. Dai dati in mio possesso non riscontro una situazione così allarmante, a parte un paio di casi eclatanti di auto bruciate nel periodo natalizio. Il mio proposito è di dare attenzione a questo problema della cura dell’assetto urbano.”

Poi è stata la volta della referente alla Legalità del Liceo Carmine Sylos, la professore Lozito: “Si avverte la necessità di un’attività forte, di appartenenza sociale, che noi educatori teniamo presente per formare i nostri ragazzi, sensibilizzandoli e integrandoli in progettualità di civismo attivo”.

In seguito è intervenuto il comandante maggiore della Polizia Municipale, Gaetano Paciullo che ha informato l’assise delle 277 violazioni perpetrate in materia ambientale nel 2019; poi ancora Francesco Minuti, vicepresidente, e Pierpaolo Modugno, vicesegretario della Proloco di Bitonto, promotori di alcune manifestazioni di educazione civica in città, anche nelle corti del centro storico; Michele Castellano, promotore dell’iniziativa “Adotta una Pianta per Bitonto”, per abbellire le vie della città grazie alla collaborazione dei cittadini; Nicola Abbondanza del “Cenacolo dei Poeti”; la professoressa Facchini dell’istituto “Volta-De Gemmis”, che vanta 600 alunni; la professoressa Cecilia Petta del Liceo Scientifico Galilei; Morena Aluisio di “Vogliamo Bitonto Pulita”, che si sta adoperando in lodevoli iniziative a favore della tutela dell’ambiente cittadino; la professoressa Capaldi dell’istituto tecnico Giordano, formatrice di ragazzi “protagonisti ed agenti del cambiamento”; Angelo Schiraldi della SASS Protezione Civile.

Infine, l’assessore ai servizi sociali Gaetano De Palma ha concluso la serie di relazioni, accogliendo gli inviti a collaborazione e sinergia dell’amministrazione comunale con le associazioni e le scuole, con tante progettualità già attivate, primi tra tutti “Lo scrigno dei talenti” e la costituzione dell’Orchestra Infantile. Ringraziamenti a cui si sono aggiunti i consiglieri Avellis ,Vaccaro, Bonasia e Rossiello, con interventi personali e di approfondimento.

In particolare la Rossiello (Fi) ha affermato: «Ho creduto nei comitati di quartiere ma è mancata la reale capacità di interloquire coi cittadino. Un plauso va alle persone che occupano una parte del loro tempo libero a favore della città ma non può essere tutto lasciato al volontariato. Le periferie inoltre sono state in un certo modo dimenticate e le scuole non sono dei ‘progettifici’: devono fare delle scelte sapendo sfruttare tutto ciò che viene offerto dal ministero».

Si è passati poi a discutere del punto 3: approvazione della variante per il prolungamento del collettore di fogna bianca della zona est del capoluogo comunale e realizzazione del recapito finale. Rossiello ha chiesto la lettura integrale dei documenti inerenti il punto ma il sindaco Abbaticchio ha messo a votazione la deliberazione dell’atto, richiesta accolta favorevolmente dalla maggioranza dei consiglieri presenti. Quindi ne è scaturito un diverbio tra la consigliera di Forza Italia e il primo cittadino, con Rossiello che non aveva ben interpretato la richiesta del sindaco e ha votato in un secondo momento in modo favorevole al provvedimento.

Il punto 4 viene ritirato mentre i punti 5, 6, 7, 8, 9, 10, 14, 15 e 16 vengono approvati a maggioranza.

Spazio infine al punto dedicato ad interrogazioni ed interpellanze. Rossiello ha chiesto "maggiori informazioni circa il centro di ascolto per famiglie, a che punto è la situazione illuminazioni degli impianti votivi, lo stato dell’arte del centro raccolta per rifiuti, perché non ci sono fondi per garantire buoni servizi ai disabili, tutti gli atti scritti da maggio 2018 con la Figc per comprendere ciò che sta accadendo e la situazione sulla curva che giace ancora oggi sul suolo".

L’assessore Legista ha risposto circa la questione cimiteri: «È arrivata una bozza definitiva di bando che sarà esaminata nei prossimi giorni».

Abbaticchio ha detto la sua invrxe sui centri di raccolta: «Per quanto riguarda il centro raccolta di Bitonto, gli uffici stanno per pubblicare l’appalto. Per quello di Mariotto occorre effettuare una variante urbanistica sul terreno che fu individuato all’epoca. Entreranno in vigore tra fine anno e l’anno prossimo».

Nacci invece è intervenuto sulla questione del campo comunale: «Le comunicazioni tra Figc e la società calcistica erano inerenti l’omologabilità del campo per la Serie D, tutto eseguito».

Lascia il tuo commento
commenti