La nota

Vitalizi, Ruggiero: “Vecchia politica incollata ad un privilegio vergognoso”

La deputata bitontina, assieme a numerosi attivisti pugliesi, ha preso parte alla manifestazione del M5S a Roma

Politica
Bitonto lunedì 17 febbraio 2020
di La Redazione
Francesca Anna Ruggiero
Francesca Anna Ruggiero © n.c.

"Una meravigliosa manifestazione di piazza che lancia un segnale molto chiaro agli ex-parlamentari che hanno fatto ricorso per avere indietro i vitalizi". Commenta così la deputata Francesca Anna Ruggiero (M5S) l'iniziativa del MoVimento 5 Stelle contro i vitalizi svoltasi oggi nella capitale.

"Le migliaia di persone giunte a Roma da tutta Italia per urlare la propria contrarietà agli oltre 700 ex-parlamentari, che non vogliono mollare un privilegio vergognoso, meritano tutto l'ascolto della Commissione Contenziosa, chiamata a giudicare i ricorsi".

"Come ben noto - continua la parlamentare - i vitalizi sono stati aboliti grazie ad una delibera fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, contro la quale hanno ricorso centinaia di parlamentari. A causa dell'autodichia, ovvero dell'autonomia dei due rami del Parlamento nel decidere sui ricorsi avanzati dai propri dipendenti, non ci possono essere ingerenze esterne, quindi deve essere la Commissione a giudicare sui ricorsi. Purtroppo - ricorda la deputata- alcuni commissari sono legati a Forza Italia oppure sono in pieno conflitto di interesse, perché devono giudicare se riottenere o meno il proprio vitalizio. In più pare che la sentenza, favorevole per i ricorsisti, sia stata già scritta, prima ancora della Camera di consiglio. Una condizione inaccettabile che fa perdere credibilità alla stessa istituzione".

"Di fronte al segnale mandato dalla piazza di oggi - conclude la deputata - i membri giudicanti traggano le dovute conclusioni. Non è possibile che per una settimana di lavoro un parlamentare abbia avuto diritto a 2000 euro di vitalizio, mentre ad un comune cittadino sono stati necessari 40 anni per ottenere 900 euro di pensione".

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I commenti degli utenti
  • giuseppe depalo ha scritto il 18 febbraio 2020 alle 14:01 :

    CARA ONOREVOLE, IL PROBLEMA VOSTRO NON SONO I VITALIZI, MA COME PROCEDETE. VI AVEVANO CHIESTO DI PASSARE COL METODO LEGISLATIVO E AVETE DETTO NO. AVETE PROVATO COL METODO CASARECCIO DELL',AUTODICHIA, MA SI E' RIVELATO PRECARIO. LA FORZA DEI VOSTRI NUMERI NON VUOLE FARE I CONTI CON LA FORZA DEL DIRITTO. PRIMA CANCELLATE I VOSTRI IMMERITATI PRIVILEGI E POI CON ORDINE FATE LAVORARE I COMPETENTI DELLA MATERIA CIOE' I GIUDICI SPECIALI (COMMISSIONE SANATO) O ORDINARI (CASSAZIONE) E SE OCCORRE CORTE COSTITUZIONALE. NON ABBIATE FRETTA. ANCHE SE NEL FRATTEMPO NON CI SARETE PIU' RIMARRA' IL GIUDIZIO. Rispondi a giuseppe depalo

  • Franco ha scritto il 17 febbraio 2020 alle 22:50 :

    Cara Ruggiero lo dici tu stessa, il problema non è che un senatore prenda 2 mila euro di vitalizio ma che un lavoratore dopo 40 anni ne prenda 900. E se toglie il vitalizio al senatore continuerà a prenderne 900. Alla fine saremo solo tutti più poveri e basta. Sai che soddisfazione. Rispondi a Franco

  • Maria P. ha scritto il 17 febbraio 2020 alle 10:34 :

    I 5 Stelle hanno un sistema ormai abusato di chiamare vergognoso qualsiasi cosa non gli garbi. Purtroppo per loro, visti anche i risultati elettorali più recenti, la parola magica "vergogna" non basta più a infiammare i cuori. Tutt'altro più può convincere a una gitarella pomeridiana gratis a Roma. Rispondi a Maria P.

  • Franco ha scritto il 17 febbraio 2020 alle 09:31 :

    C'è in atto una strumentalizzazione politica del tema vitalizi, che tenta di minare la credibilità del Senato. Nessuno finora aveva sollevato dubbi di conflitto di interesse sulla Commissione, che deciderà sui vitalizi come un Tribunale, con precise regole. Non ce la si può prendere con i "giudici" solo perché si teme che potrebbero decidere diversamente dai propri cavalli di battaglia. Togliere ai senatori non serve come "vendetta" se prima non restituiscono quanto tolto ai pensionati con la Fornero. Rispondi a Franco

    giuseppe depalo ha scritto il 18 febbraio 2020 alle 14:08 :

    E' DIFFICILE CHE LO FACCIANO. LORO NON GUARDANO AI PROBLEMI CONCRETI MA AI FATTERELLI PROPAGANDISTICI. VI RICORDATE QUANDO I PENTASTELLATI ARRIVAVANO AI MINISTERI CON LA PIZZA IN MANO E CON LE LORO MACCHINE PRIVATE? UN SECOLO FA, ORMAI!!! ORA ARRIVANO NEI PRESSI DELLA PIAZZA SS.APOSTOLI A ROMA PER LA MANIFESTAZIONE CON LE AUTO BLU E DOPO POCHI PASSI FATTI A PIEDI VANNO A PROTESTARE CONTRO IL (LORO) GOVERNO. SONO FATTI COSI' APPENA ARRIVA QUALCUNO CHE LA PENSA DIVERSAMENTE (PER SALVARE PRINCIPI FONDAMENTALI DI CIVILTA' GIURIDICA) LO VOGLIONO CACCIARE. MADRE COERENZA ABBI PIETA'! Rispondi a giuseppe depalo