Mano tesa alle attività commerciali

Consiglio comunale, disco verde al bilancio e al piano triennale dei lavori pubblici

Molti i temi discussi, dal verde pubblico alle scuole cittadine

Politica
Bitonto sabato 01 agosto 2020
di Tommaso Cataldi e Annarita Cariello
La giunta comunale
La giunta comunale © n.c.

Si è tenuto ieri il consiglio comunale che aveva all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e del piano triennale dei lavori pubblici.

La discussione è partita dal campo sportivo, con i consiglieri Carmela Rossiello (FI) e Franco Natilla (Bitonto riformista) che hanno chiesto all’assessore al ramo Domenico Nacci di illustrare i programmi previsti per la struttura. L’assessore ha spiegato che «c’è un appalto non ancora consegnato che prevedrà la gestione della struttura con alcune migliorie. C’è inoltre un’ordinanza di sgombero da eseguire e dopo di ciò tutte le squadre giovanili potranno usufruirne dell’impianto».

È intervenuto quindi Franco Scauro (Bitonto riformista) che si è rivolto all’assessore al welfare Gaetano De Palma, chiedendogli di «spiegare le attività che vengono svolte dai servizi sociali, dal punto di vista qualitativo. A me non sembra si stia cominciando un nuovo percorso, per esempio di riqualificazione di taluni soggetti assistiti». De Palma ha ribattuto che «in passato, quando sono stati attivati tirocini lavorativi, sono stati possibili grazie a scelte del governo per l’inclusione. Poi le scelte governative sono cambiate, indirizzandosi verso il reddito di inclusione e di cittadinanza».

Natilla ha posto ancora l’attenzione sui campi sportivi di Palombaio e Mariotto, specialmente quest’ultimo divenuto discarica a cielo aperto, e sul project financing per il canile comunale. Altro capitolo, relativo ad Asv, col consigliere di minoranza che è andato a ricapitolare la situazione degli ultimi anni. «Fino a qualche anno fa, l’azienda produceva utile – ha raccontato il consigliere comunale – e il sindaco Abbaticchio assunse la decisione di cassare il cda per evitare ‘poltronifici’ e nei verbali che mi sto leggendo si capisce il perché è stato creato un buco di bilancio: tutto comincia con l’affacciarsi di Asv sul mercato (Cerveteri, Mesagne, AroBa4). L’amministratore unico allora in carica era incaricato dall’amministrazione comunale, che era presente nei cda attraverso il sindaco o l’assessore delegato al ramo. Sul piano amministrativo è poi sconcertante che l’attuale cda non abbia approvato i bilanci 2018 e 2019. Chiamerò i colleghi della commissione per confrontarci su questo voluminoso carteggio».

Il sindaco Abbaticchio ha risposto per quanto riguarda la situazione dell’Asv: «La questione Asv meriterebbe merito e approfondimento, anche se faccio notare per l’amministrazione comunale consigliò all’amministratore unico di evitare di partecipare a gara, visto che precedenti appalti non avevano portato gli utili preventivati».

L’assessore Nacci invece è intervenuto per le aree sportive: «Il campo di Palombaio aveva tutti i requisiti per essere beneficiario dei 100 mila euro ma la pec non era partita in tempo. Adesso il progetto definitivo lo candideremo al credito sportivo: sarà oggetto di ristrutturazione e comprenderà anche le giostrine, oltre ad un’area di street basket e ad un’adeguata videosorveglianza. Su Mariotto c’è un problema di natura idrogeologica, il campo non ha mai visto la partecipazione di una gara ufficiale: bisogna pensare ad una riqualificazione che però non prevede strutture coperte».

A seguire, l’assessore e vicesindaco Rino Mangini ha annunciato la possibilità della creazione della più grande biblioteca pubblica (oltre Roma) con l’acquisto (probabilmente in cooperazione con la Regione Puglia) del fondo librario di storia dell’arte del professore De Vanna, che andrà ad incrementare il patrimonio della Biblioteca Rogadeo, andando ad arricchire il secondo piano. Un’iniziativa importante, sostenuta anche dal gruppo Bitonto Riformista, che ha spinto l’amministrazione ad accelerare i tempi per evitare che il patrimonio vada a finire fuori Regione. Natilla ha detto chiaramente che «la città intera applaudirebbe l’iniziativa, che andrebbe a dare ancora più lustro a Bitonto».

La consigliera Rossiello ha posto l’attenzione sulla carenza delle risorse umane nel settore lavori pubblici, come si evince dal provvedimento da deliberare. Stessa situazione negativa viene riscontrata sullo stato del verde pubblico cittadina, a causa di un’insufficiente manutenzione, e dell’utilizzo improprio della villa comunale, in primis dell’area giochi.

Sul verde Michele Abbaticchio ha annunciato un mega appalto con finanziamenti in arrivo nel breve periodo, con la possibilità di arricchire di verde alcune zone della città, tra cui la piazza Marconi.

Sulla situazione delle scuole, su cui si sono accesi un po’ i toni, l’assessore al ramo Marina Salierno ha garantito che tutte le scuole si sono attrezzate e hanno spazio sufficiente per poter ripartire, senza dover fare doppi turni.

Il provvedimento è stato approvato con 19 voti a favore e 3 contrari.

A seguire Nacci ha relazionato sullo schema di bilancio di previsione, con la riduzione di spese non necessarie, e il parere favorevole del collegio dei revisori, dato il trend positivo rispetto all’esercizio precedente.

Sono state emendate alcune parti del regolamento Tari e Imu, con la predisposizione di 394mila euro in bilancio a garantire la copertura del 25% di riduzione Tari per attività che erano state costrette alla chiusura forzata a causa del covid. Rinegoziati anche i mutui per creare una minore spesa di capitali da restituire, somma che – ha spiegato Nacci - «abbiamo deciso di mettere a disposizione per attività commerciali cittadine, con avviso pubblico, per accedere ad un contributo a fondo perduto. Ovviamente, si tratta di attività che devono essere in regola con gli adempimenti tributari».

Anche questo provvedimento è stato votato favorevolmente.

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