I dettagli

"Tesori nascosti, tesori ritrovati", la Fidapa per la valorizzazione delle bellezze locali

Ogni sezione programmerà un itinerario turistico pedonale, da svolgersi nel rispetto delle disposizioni anti-contagio, che permetterà ai visitatori di attraversare le vie storiche cittadine

Bitonto venerdì 09 ottobre 2020
di La Redazione
Centro storico
Centro storico © Michele Lorusso

Le sezioni Fidapa del Distretto Sud-Est di Andria, Bari, Barletta, Bisceglie, Bitonto, Canosa di Puglia, Corato, Giovinazzo, Gravina, Modugno, Molfetta, Spinazzola, Terlizzi e Trani si riabbracciano, dando vita a un nuovo progetto collettivo, dopo un periodo di forzata inattività associativa a causa dell’emergenza Covid-19. Nasce, così, il progetto di intersezione “Tesori nascosti, tesori ritrovati”, una programmazione itinerante volta alla riscoperta e alla valorizzazione, in linea con le linee programmatiche esposte dal Distretto Sud-Est, delle tipicità artistiche, culturali e folkloristiche del territorio.

Ogni sezione, infatti, programmerà un itinerario turistico pedonale, da svolgersi nel rispetto delle disposizioni anti-contagio, che permetterà ai visitatori di attraversare le vie storiche cittadine e di conoscere i segreti e le peculiarità di palazzi e luoghi. Le escursioni, della durata di due ore circa, saranno organizzate con cadenza mensile.Lo slow tour sarà espressione di un’offerta turistica di prossimità, in linea con le esigenze attuali, e permetterà di riscoprire, con uno sguardo inedito e personalizzato, alcune tra le mete più peculiari e vicine rispetto alle proprie città di provenienza.

Primo appuntamento il 17 ottobre, nella città di Terlizzi. Tra i luoghi di culto di rilevanza architettonico-storica ed artistica del comune barese vi è Santa Maria La Nova, costruita intorno al XVI secolo; la chiesa accoglie numerose tele e statue lignee pregio, oltre a una serie di affreschi del 1600 ritrovati nell’area della Sacrestiae riportati alla bellezza originaria dai fratelli restauratori Giuseppe ed Annamaria Chiapparino. Il percorso della Fidapa prosegue verso la Pinacoteca “Michele De Napoli”, nata dal lascito testamentario con cui l’artista terlizzese nel 1892 volle donare al Comune di Terlizzi la ricca collezione delle sue opere d’arte, da collocarsi nel palazzo in cui era vissuto. Nel 2009, dopo lunghi restauri per adattarlo alle esigenze di una moderna pinacoteca, è stato restituito alla fruizione pubblica.

I tesori di cui si è circondati sono, spesso, da riscoprire: il progetto Fidapa, infatti, è nato con l’esigenza di una maggiore collaborazione tra le sezioni, dopo il lungo periodo di allontanamento forzato, al fine di rinsaldare i rapporti di amicizia e conoscere luoghi, realtà, scorci poco conosciuti e valevoli di maggiori opportunità di promozione e valorizzazione. Inoltre, al fine di favorire e supportare le azioni intraprese dalle Istituzioni per sostenere le aziende più penalizzate dal lockdown e in linea con le indicazioni distrettuali, il progetto si aprirà alle collaborazioni con tutte le imprese al femminile del settore enogastronomico-ricettivo e turistico gestite dalle socie della federazione.

Presiederanno alla serata inaugurale del progetto la presidente del distretto sud-est, Anna Musacchio, e la vice presidente Nazionale, Fiammetta Perrone.

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