Mobilità sostenibile per essere smart ed ecofriendly

Modelli e stili per fare la sostenibilità urbana

Legambiente Corato Il cigno verde
Bitonto - giovedì 03 giugno 2021
Biciclette in città
Biciclette in città © n.c.

La mobilità del futuro sicuramente sarà intelligente, sostenibile per risparmiare tempo e risorse. Le soluzioni sono ormai diverse e la fase Covid 19 ha dato più consapevolezza su come muoversi all’interno specialmente dei centri urbani. L’emergenza Covid 19 ha fatto registrare un significativo aumento di attenzione nei confronti degli spostamenti ciclabili in tutto il mondo, legati soprattutto al lockdown e alla possibilità di gestire in modo utile e dilettevole il necessario distanziamento.

I vantaggi della mobilità ciclabile sono del resto evidenti: per le persone sono rilevanti in termini di ridotta spesa per la mobilità; per le città in termini di riduzione di inquinamento e traffico. In questo anno, quindi, sono successe diversi avvenimenti interessanti rispetto agli spostamenti delle persone e nell’attenzione verso le politiche urbane e Legambiente ha deciso di approfondirle nel rapporto CovidLanes 2020, l’anno delle ciclabili pop-up. I nuovi percorsi in bici e la crescita degli spostamenti nelle città italiane nell’anno del Covid. Il rapporto riportando le informazioni della European Cyclists Federation ha ricostruito lo scenario relativo alle “misure ciclistiche” messe in campo a livello europeo negli ultimi mesi, e quel che ne esce è un quadro caratterizzato da oltre 2.300 km di infrastrutture ciclabili annunciate, tra permanenti e temporanee, più di 1.000 km già realizzati o cantierizzati, con oltre un 1 miliardo di euro di finanziamenti stanziati in tutta Europa. Complessivamente quasi 200 i chilometri di nuove ciclabili “leggere” realizzate nel nostro Paese.

Ma non solo, per la prima volta sono apparse negli incroci stradali le “case avanzate”, ossia appositi spazi per le bici che hanno l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei ciclisti, rese possibili dalle recenti modifiche al codice della strada. In Francia a Grenoble sono state realizzate più di 450 km di piste ciclabili. Grenoble stessa è la città più piatta della Francia. È una città favorevole al ciclismo quotidiano ed è stata addirittura votata "capitale del ciclismo". Ha una topografia che facilita la pratica della bicicletta. Il servizio Métrovélo , con una flotta di 7.000 noleggi , rende le gite in bicicletta accessibili a tutti. Sulla rete TAG Transport de l'Agglomération Grenobloise, è l'azienda francese che gestisce il trasporto pubblico nell'agglomerato urbano di Grenoble. Il trasporto di biciclette è autorizzato sui tram prima delle 7.30 e dopo le 19.30 nei giorni feriali e tutto il giorno, la domenica e i giorni festivi.

Esistono molti percorsi ciclabili in varie forme: 320 km di piste ciclabili dedicate, separate dal traffico; Piste ciclabili segnalate sulla strada; Ciclisti autorizzati e segnalati in strade a senso unico; Chronovélo; Tempo Vélo. La rete di biciclette Chronovélo offre percorsi diretti, comodi e sicuri. Tutto a vantaggio di una migliore condivisione dello spazio pubblico e degli utenti, tutti i modi di trasporto combinati. Sui quattro assi sono state installate 30 stazioni di servizio. Includono un piano, una panchina e un dispositivo di gonfiaggio dei pneumatici. Al fine di limitare l'uso dell'auto, il Metropolis, ha voluto incentivare la pratica della bicicletta. Questa scelta si riflette in particolare nello sviluppo di una nuova rete ciclabile transitoria di circa 18 km, denominata TempoVelo, dislocata lungo le principali linee di tram e autobus Chrono, su carreggiata, o in mancanza di quella in alcuni parcheggi. Inoltre è possibile fare nella città ed area metropolitana di Grenoble una selezione di circuiti ciclistici "per il tempo libero" che vanno da 6 km a 33 km, da un’ora fino a tre ore su tutto il territorio. Percorribili dall'età di 5 anni, tutti i percorsi prendono strade poco frequentate, per una maggiore serenità e sicurezza.

Le maggiori città europee stanno investendo in mobilità sostenibile con idee, progetti ed attività per promuovere l’uso di veicoli sostenibili in genere. I dati in Italia parlano di un grande incremento delle vendite di biciclette, velocipedi, in genere, anche di auto elettriche che stanno aumentando le quote di mercato con alcuni modelli anche con prezzi veramente interessanti, ma, purtroppo, finora, dalle nostre parti le colonnine di ricarica mancano ancora.

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