Giornata Regionale dello Sport Paralimpico

La Polisportiva Paralimpica Elos celebra lo 'Sport per Tutti' a Grottaglie

Anche Bitonto ha partecipato al grande evento regionale, con la Polisportiva Paralimpica ELOS “Michele Cioce”

Altri Sport
Bitonto lunedì 10 dicembre 2018
di La Redazione
Alcuni atleti che hanno partecipato alla Giornata Regionale dello Sport Paralimpico
Alcuni atleti che hanno partecipato alla Giornata Regionale dello Sport Paralimpico © n. c.

Sono stati oltre mille gli alunni partecipanti alla Giornata Regionale dello Sport Paralimpico, organizzata a Grottaglie (TA) lo scorso 3 dicembre. In coincidenza con la Giornata Mondiale delle Persone con Disabilità, la grande manifestazione si è innestata in un percorso di promozione e diffusione della cultura sportiva a tutto tondo che culminerà nel 2020, anno in cui Grottaglie sarà Città Europea dello Sport.

E così, nella mattinata di lunedì 3, dalle 8.30 alle 13, la Cittadella dello Sport si è affollata di studenti del territorio, associazioni di categoria, società, tecnici e atleti, coinvolti in attività di promozione del mondo paralimpico e di diffusione del messaggio di inclusione e integrazione che lo sport stesso porta stretto a sé. La giornata di festa è stata promossa dal Comitato Italiano Paralimpico Puglia, dal Comune di Grottaglie e dalle entità riconosciute dal CIP.

E anche Bitonto ha accolto l’iniziativa: a partecipare al grande evento regionale, la Polisportiva Paralimpica ELOS “Michele Cioce” di Bitonto. Sveglia all’alba per gli atleti dell’associazione, raduno alle sei di mattina e partenza poco dopo, alla volta del paese tarantino per dare il proprio contributo e condividere gli intenti educativi dell’evento.

Con queste parole Vincenzo Quaranta, Assessore allo Sport della città di Grottaglie, commenta la mattinata: “La giornata di oggi rappresenta un importante momento di crescita per la comunità e per la nostra regione. Tante federazioni paralimpiche hanno dato la possibilità a più di mille studenti di ogni ordine e grado conoscere il mondo paralimpico.”

Diverse, infatti, sono state le piazzole allestite per promuovere le attività, con il supporto di tecnici federali paralimpici: badminton, calcio, nuoto, bocce, tennis tavolo, pesistica, paraciclismo, taekwondo, tennis, atletica leggera, powerchair football, equitazione, tiro con l’arco, danza sportiva e basket in carrozzina.

Marianna Annicchiarico, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie, sottolinea il valore educativo di manifestazioni come quella dello scorso 3 dicembre: “È proprio a tutti questi bambini, a questi ragazzi presenti, che il nostro messaggio vuole arrivare: chiunque può e deve mostrare le proprie abilità, qualunque esse siano.”

Nelle parole di Giuseppe Pinto, Presidente CIP Puglia, risiede la volontà di connettere le istituzioni per fornire strumenti di crescita alla collettività: “Nella giornata di oggi apriamo assieme al Comune di Grottaglie un calendario di manifestazioni che approderà al 2020, per far capire a tutti che chiunque può e deve esprimere le proprie potenzialità attraverso la pratica sportiva.”

E per rendersi conto della portata dell’evento e della ricaduta che manifestazioni del genere potranno avere sugli adulti di domani, era sufficiente guardarsi intorno e percepire l’energia e l’entusiasmo di ogni ragazzo. Così, dopo la cerimonia di apertura, le postazioni sono state aperte alle dimostrazioni e alla pratica, per consentire ai ragazzi di provare in prima persona le sensazioni e le emozioni che scorrono sulla pelle di un atleta paralimpico.

Calarsi nei panni di chi ci è di fronte è il modo migliore per conoscerlo e, soprattutto, per sviluppare una sana forma di empatia. Così facendo, allora, si contribuisce a diradare la nebbia che allontana la società dallo scoprire le mille sfumature del mondo paralimpico e si assottiglia il gap culturale che lo circonda; obiettivi sociali che, tra gli altri, la Polisportiva Elos porta avanti da anni, con l’intenzione di radicare nel territorio bitontino e limitrofo lo sviluppo e il radicarsi di una cultura sportiva orientata verso la partecipazione totale e inclusiva.

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