Comunicato stampa

Amatori Rugby Bitonto da settembre senza campo di gioco: 'Lasciati soli, a breve provvedimenti'

La notizia di nuovo manto in erba per il campo sportivo 'Rossiello' lascia la squadra senza certezze per il futuro

Altri Sport
Bitonto venerdì 12 luglio 2019
di La Redazione
Campo sportivo 'Nicola Rossiello'
Campo sportivo 'Nicola Rossiello' © Francesco Cuoccio

Da "Amatori Rugby Bitonto" riceviamo e pubblichiamo.

Bella l’estate! Sole, spiagge, mare, selfie spensierati, letture rilassanti; ma anche e soprattutto programmazione sportiva. Ed è così che tra scartoffie e riunioni, un bel dì scopri di rischiare di non avere più un posto dove fare attività.

Già, proprio così!
È notizia di martedì che il campo polisportivo comunale “Nicola Rossiello” avrà presto un nuovo terreno di gioco in erba, bella notizia, no?
Salvo poi leggere che “i lavori dovrebbero partire entro il prossimo mese di settembre. Un po’ come chiudere l’unica scuola del paese, poco prima dell’inizio ufficiale dell’anno scolastico.
Una soluzione che mette in difficoltà un piccola società, come la nostra, che nel suo piccolo, ha da sempre voluto fare attività in maniera programmata e decente, mettendo ogni singolo atleta nelle condizioni ottimali per affrontare; al maschile il campionato regionale di Serie C, al femminile invece la Coppa Italia seven e le partite opzionali di Serie A nazionale (già perchè le ragazze fanno anche un campionato nazionale).
Un vero peccato, non credete?

Basti pensare che la disciplina della palla ovale è di casa a Bitonto da ben sette anni, amata e menzionata in ogni occasione sportiva, accolta sempre in qualsiasi progetto pubblico e privato, ricca di sani valori ludico-agonistici tanto decantati e osannati in lungo e largo, e poi?
Magicamente lasciati al proprio destino, da un bando redatto nel 2016, ripubblicato, e che ha avuto solamente l’altro giorno un vincitore e che, di fatto, come una doccia fredda, anzi ghiacciata, ha scombussolato tutto il programma sportivo della nostra associazione.
Siamo rimasti soli, con in mano un fiammifero di spente incertezze, probabilità di “tutela sportiva”, ma difatti nessuna conferma su una eventuale polifunzionalità futura del terreno di gioco, e quindi costretti a provvedimenti drastici che verranno resi noti fra qualche settimana.

Lo Sport si fa con i fatti, non con le promesse!
Noi, qualcosa l’abbiamo imparata ed insegnata.
Voi?
ContinuiAMO (proprio come piace a voi).

Lascia il tuo commento
commenti