Futsal femminile

È il giorno della storia: Polisportiva Bitonto in finale di Final Eight

Oggi alle 15 tutti davanti a pc, cellulari e tablet per tifare per le neroverdi, che contenderanno all’Audace Verona la Coppa Italia di serie A2 femminile

Calcio
Bitonto domenica 02 maggio 2021
di La Redazione
La formazione neroverde
La formazione neroverde © n.c.

Dalle Marche, e precisamente da Porto San Giorgio, ieri sera, poco dopo le 18.40, un forte urlo ha riecheggiato per tutta la parte adriatica dell'Italia. È quello della Polisportiva Bitonto, che oggi contenderà all’Audace Verona la Coppa Italia di serie A2 femminile per tentare uno storico double. Incredibile, se si pensa a cos’era e dov’era il futsal in rosa cittadino poco meno di due anni fa. Ma assolutamente meritato se si guarda l’intera stagione neroverde dove i numeri – la sola cosa che conta nello sport – dicono che in 26 partite ne sono state vinte 24, con un solo pareggio e una sola sconfitta. Ben 193 le reti messe a segno e 25 quelle subite.

L’ultimo capolavoro è arrivato contro il Padova, seconda nel girone A alle spalle proprio del Verona, tutt’altro che ultima arrivata ma che torna nella città dei colli Euganei con un pesante 6-2.

Perché? Semplicemente perché le leoncelle sono state più forti. Più feroci. Più rabbiose. Con più qualità, quantità, idee ben chiare, freschezza atletica e mentale nonostante una corsa forsennata iniziata a ottobre.

Anche contro le biancorosse, insomma, si è rivisto lo stesso film di venerdì. Bitonto subito aggressivo e padrone del campo e poi abile maestro a controllare totalmente il gioco affondando i colpi nel momento in cui fanno più male. Unica nota (leggermente) stonata qualche amnesia gratuita che ha consentito alle volenterose venete di restare aggrappate alla partita.

Pronti-via, allora, e le neroverdi sono già sul doppio vantaggio in un batter d’occhio. A rompere il ghiaccio è stata Brenda Moreira, al 53esimo centro con la casacca della squadra del patron Silvano Intini, seguita a ruota da Filomena Othmani. E sempre da Eboli, dal numero 21 di casa nostra, è arrivato anche il tris qualche minuto dopo.

Finale già ipotecata? Così sembra, perché il Bitonto controlla senza affanno e patemi quelle che sarebbero le velleità altrui, ma a fine frazione accadono due cose. La rete biancorossa con Lidia Silva che ha beffato, con rimpallo, in uscita Gabriella Tardelli e il rosso – somma di gialli - sventolato sul volto di Jessica Fernandez, il talento dei talenti a disposizione di mister Arianna Barcaro.

Nella ripresa non accade nulla di diverso.

Le venete hanno gettato il cuore ma creando poco, mentre le nostrane sono andate di volata a chiudere la contesa. Ed ecco, quindi, la marcatura di Nancy Loth, il raddoppio del Padova ancora con Silva (dormita della difesa di mister Michele Pannarale), lo squillo di Joana Azevedo e il goal finale ancora del tulipano biondo numero 14.

Bitonto, il Bitonto, il futsal del Mezzogiorno d’Italia è in finale di Coppa Italia di serie A2 per la prima volta nella storia. E potrebbe fare bis dopo il Campionato. Un orgoglio assoluto.

Per questo, allora, oggi pomeriggio tutti davanti a pc, cellulari e tablet a partire dalle 15. Perché c’è una sola cosa da fare: tifare a squarciagola Mariagiovanna Tempesta e compagne.

 

 

 

 

 

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I commenti degli utenti
  • MICHELE CORTESE ha scritto il 02 maggio 2021 alle 08:23 :

    Comunque sia l'esito e' nella storia del calcio a 5, ora il premio e' il Paolo Borsellino modificato e attrezzato per affrontare un campionato di serie A con i cittadini a tifare le leoncelle nero-verde FORZA BITONTO. Rispondi a MICHELE CORTESE