Sconfitta immeritata

Bitonto, tanta sfortuna ma anche tanti applausi: è 1-2 col Picerno

Neroverdi sconfitti nonostante l’ottima prova sfoggiata. Si riprende il 6 gennaio contro il Taranto

Calcio
Bitonto lunedì 24 dicembre 2018
di Danilo Cappiello
Us Bitonto - Az Picerno
Us Bitonto - Az Picerno © Anna Verriello

Il finale amaro ed immeritato, ad una splendida domenica di calcio bitontino. Esce fra gli applausi scroscianti di un gremito e finalmente bello di sera “Città degli Ulivi”, e dopo aver dato tutto quello che aveva nelle gambe e nel cuore, il Bitonto sconfitto dalla capolista Picerno.

Neroverdi guerrieri, indomabili, coraggiosi e temerari, costretti però ancora una volta a restare impotenti dinanzi alla sfortuna che si materializza in sadici palloni vagabondanti sulla linea di porta, che terminano poi sul fondo con ghigno spocchioso. Neroverdi omaggiati comunque a dovere da una tifoseria splendida che ne ha apprezzato il carattere, sostenendoli con un incitamento continuo e passionale per tutti i novanta minuti.

Ora pausa per i neroverdi chiamati al ritorno in campo il 6 gennaio alla super sfida casalinga contro il Taranto.


La partita

Bitonto: Figliola, Cappellari, Paradiso (25’ st Montanaro), Biason, Montrone (c), D’Angelo, Zaccaria (10’ st Terrevoli), Fiorentino (28’ st Camporeale), Patierno, Padulano, Turitto (6’ st Picci).

A disp. Vitucci, Anaclerio, Piarulli, Ansani, Castellano. All. Pizzulli

Az Picerno: Coletta, Impagliazzo, Vanacore, Fontana, Pitarresi, Ligorio, D’Alessandro, Langone A. (18’ st Sambou), Tedesco (29’ st Spinelli), Kosovan, Esposito (c) (20’ st Camara).

A disp. Fusco, De Santis, Camara, Conte, Sambou, Gallon, Ianniello, Bassini. All. Giacomarro


È un Bitonto subito vivace dall’avvio, che preme senza timori contro la capolista di Giacomarro. Primo tentativo: il cross velenoso di Paradiso dalla sinistra, intercetta il portiere di casa Coletta. Poi i neroverdi diventano sempre più incisivi: quarto d’ora, cross di Fiorentino dalla trequarti sinistra, Patierno svetta di testa ma non inquadra lo specchio della porta, con la palla non lontana dalla traversa. Tre minuti più tardi è ancora Patierno protagonista: cross di Cappellari dalla destra e l’attaccante numero 9 ci prova in sforbiciata, con la parata centrale di Coletta. 19’ e si affaccia per la prima volta, seppur senza concludere, il Picerno nell’area di rigore dei padroni di casa: tiro cross di Tedesco dalla destra, Langone prova invano una deviazione di tacco, palla sul fondo. Un minuto ed occasionissima Bitonto: Padulano viene liberato sulla destra da Biason, penetra, arriva sul fondo, in area di rigore e cross arretrato per il colpo di testa di Patierno, che a Coletta battuto trova la respinta quasi sulla linea di porta di un difensore. Dopo tanto Bitonto, però, al primo vero affondo, il Picerno passa: minuto 29, Kosovan se ne va sulla destra, cross arretrato dal fondo, e sul secondo palo sbuca Vanacore, che a giro col destro trafigge in controtempo Figliola per l’1-0 dei lucani. Il Bitonto accusa il colpo e ci mette qualche minuto in più per riordinare le idee. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Padulano, che poco dentro l’area di rigore, col mancino, non inquadra lo specchio della porta per questione di pochissimi centimetri. Al riposo Picerno avanti di una rete.

Nella ripresa è assedio Bitonto, prima però di una clamorosa topica del direttore di gara, Arena di Torre del Greco, che sanziona con la punizione a due in area l’errato rinvio di Montrone, bloccato da Figliola: dagli sviluppi del piazzato, arriva il palo di Esposito, con Figliola che ci mette anche del suo per evitare il raddoppio rossoblu. Ma poi è solo Bitonto, che paga tanta sfortuna: entrano Picci e Terrevoli per Turitto e Zaccaria, è sempre più assedio. Al 56’ Patierno lotta sulla trequarti, recupera palla e sfonda in area di rigore, la sua conclusione viene stoppata in angolo. Dalla bandierina i neroverdi falliscono una tripla occasione con Patierno, Picci e D’Angelo, la difesa salva ancora in corner. E ancora da angolo, sponda di D’Angelo sul secondo palo, Picci la tocca di testa, Padulano non ci arriva per un non nulla, e la sfera attraversa tutto lo specchio della porta. 59’, Picci ci prova su punizione, miracoloso Coletta che devia in angolo. Ma come accaduto nel primo tempo, dopo tanto Bitonto, il Picerno è cinico, pragmatico e letale, e va al raddoppio: l’azione si sviluppa dal limite, il neo entrato Sambou imbecca tra le linea Esposito, forse in posizione di fuorigioco, e l’attaccante lucano è implacabile nel trafiggere Figliola con una conclusione angolata. Proteste bitontine ma è 0-2. Bitonto ferito ma che non molla: ancora contestazioni neroverdi per l’atterramento di Picci al limite dell’area di rigore, per l’arbitro è fallo fuori area. Entrano Montanaro per Paradiso e Camporeale per Fiorentino, al 73’ arriva la grande occasione per riaprire il match: Montrone lancia dalle retrovie e pesca Picci, che sfonda in area di rigore e viene atterrato da Coletta. È penalty, sul dischetto si presenta lo stesso Picci che però si fa indovinare l’angolo dal portiere ospite, che blocca a terra. Partita che sembra stregata ma a rimettere tutto in discussione, a sette dal termine, ci pensa capitan Montrone: punizione di Biason dalla trequarti sinistra ed incornata del numero 5, che anticipa l’uscita di Coletta e fa 1-2. Il “Città degli Ulivi” spinge i leoni alla rimonta ma non basta: conclusione di Padulano dalla sinistra dell’area di rigore, Coletta si rifugia in angolo. Azione arrembante all’89’, Patierno si ritrova in piena area, conclusione di poco sul fondo. Nei cinque minuti di recupero il Bitonto ci prova ma non trova il guizzo per far male.

Al triplice fischio finale festeggia il Picerno, che continua la sua marcia in vetta, ma applausi scroscianti per il Bitonto, che viene ugualmente omaggiato dai tifosi per la sua enorme partita di spessore e qualità. Si chiude così, con una sconfitta, la seconda consecutiva, il 2018 del Bitonto, che resta ad ogni modo eccellente: si scivola al quinto posto, a quota 27 punti, sempre in zona playoff.
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