Sport e sociale

Il Bitonto abbraccia nuovamente il sociale “adottando” la Polisportiva Elos

Presentato lunedì a Palazzo Gentile, “Quarta Categoria”, progetto nazionale di inclusione di ragazzi con disabilità intellettivo-relazionali

Calcio
Bitonto mercoledì 16 gennaio 2019
di La Redazione
Elos Bitonto Calcio
Elos Bitonto Calcio © n.c.

Nell’ambito del progetto nazionale “Quarta Categoria”, l’Usd Bitonto Calcio ha adottato la Polisportiva Elos. La cerimonia di presentazione del gemellaggio tra queste due realtà sportive del territorio è avvenuto ieri pomeriggio, nel corso di un incontro pubblico che si è tenuto nella “Sala degli Specchi” di Palazzo Gentile, sede del comune di Bitonto, alla presenza dei massimi vertici dello sport e del calcio pugliese e dei rappresentanti delle istituzioni cittadini.

Per il Bitonto presente una nutrita delegazione, composta dal vicepresidente Antonello Orlino, dal segretario Paolo D’Aucelli, da mister Massimo Pizzulli, dai giocatori Cosimo Patierno, Francesco D’Angelo e Carlos Biason, e da una rappresentanza della Juniores, capeggiata dal dirigente Domenico Racaniello.

“Quarta Categoria” è il primo torneo di calcio a 7 rivolto ad atleti con disabilità intellettivo–relazionali, il primo della storia del calcio italiano riconosciuto dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc) con il sostegno del Centro Sportivo Italiano (Csi) e la collaborazione di tutte le componenti del mondo del calcio. Le squadre “special” partecipanti sono adottate da club di Serie A, Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti.

Con “Quarta Categoria” si mira a consentire a questi ragazzi di poter praticare calcio, non più a porte chiuse, ma coronando il sogno di giocare con le maglie di giocatori famosi di squadre vere, professionistiche o semiprofessionistiche. Affinché, tutelando così le pari opportunità, come sancito dall’articolo 3 della Costituzione Italiana, a loro possano essere riconosciuti un ruolo sociale ed una collocazione sociale, possano considerarsi al pari degli altri.

Il progetto è ben articolo ed è ricco di eventi di inclusione, trasmessi tra l’altro in diretta televisiva su un canale dedicato, il canale 814 di Sky. A marzo previsti gli eventi in Puglia, una delle sei regioni in cui si svolgerà l’edizione 2018/2019 del torneo: le squadre partecipanti sono Bari FS, Lecce FS, Virtus Molfetta FS, Manfredonia FS, Monopoli FS e Polisportiva Elos Bitonto, ora gemellata con l’USD Bitonto Calcio.

Le gare saranno dirette da arbitri Aia (Associazione Italiana Arbitri), e si disputeranno su campi omologati dalla Lnd, alla presenza di istruttori Aid per l’inclusione per la disabilità.

L’obiettivo degli organizzatori è far sì che i club calcistici possano dedicare al loro interno delle sezioni per i ragazzi con disabilità e possano esportare al di fuori dei confini nazionali questo modello di calcio a 7 tutto italiano.

Nello specifico, con questo accordo, la Polisportiva Elos potrà scendere in campo utilizzando sulle loro magliette da gara l’effige della squadra della città di Bitonto. In più, sarà possibile assistere alle partite la domenica allo stadio, scendendo presto in campo assieme alle squadre, nell’accompagnamento a centrocampo pre-partita. Inoltre, per i ragazzi della Elos sarà possibile partecipare ad un allenamento speciale, guidato proprio dal tecnico del Bitonto, Massimo Pizzulli.
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