Testa ai play-off

Sconfitta indolore per il Bitonto che consegna alla storia il mito di Nicola De Santis: 2-3

Non bastano le reti di Picci e Turitto per battere il Picerno. De Santis raggiunge cento presenze col Bitonto

Calcio
Bitonto lunedì 06 maggio 2019
di Danilo Cappiello
Usd Bitonto - Az Picerno
Usd Bitonto - Az Picerno © Anna Verriello

Sconfitta indolore. Anche in un ultimo turno di campionato che ai fini del risultato per il Bitonto contava ben poco, gli interpreti pedatori neroverdi hanno saputo regalarsi e regalare emozioni che vanno oltre qualsiasi risultato. Quello di ieri infatti è stato il pomeriggio che ha definitivamente spalancato le porte del mito e della storia all’eterno centrocampista bitontino Nicola De Santis. Con la presenza di ieri infatti il faro di centrocampo tutto cuore, umiltà, lotta e piedi fatati ha raggiunto quota cento presenze con la maglia neroverde. Un traguardo bellissimo da raggiungere prima e celebrare poi, perché quasi impensabile solo qualche mese fa.

Il pomeriggio di ieri però è stato anche quello che ha consentito al bomber barese Antonio Picci di raggiungere la doppia cifra in campionato, di fare undici in stagione e di mettere la parola fine ad un'altra meravigliosa storia. La sua rete in Coppa Italia contro i galletti biancorossi, la sera del 26 settembre 2018, ha permesso ai neroverdi di essere l’unica squadra a battere al San Nicola i biancorossi nella stagione 2018/2019.

Storie belle da raccontare, come quelle che ci auguriamo di poter scrivere in futuro e che portano i nomi di Savio Piarulli e Nicolò Scarimbolo, entrambi classe 2001, entrambi provenienti dal vivaio juniores, che ieri hanno giocato assieme alcuni minuti della gara. Per il primo, si tratta della terza presenza stagionale, per il secondo invece, si è trattato dell’esordio assoluto.

Una menzione speciale va dedicata anche all’esterno barese Onny Turitto, autore della seconda rete che gli ha permesso di raggiungere quota nove goal in stagione, dopo aver inaugurato il proprio score alla prima giornata allo stadio “Erasmo Iacovone” contro il Taranto.

E sarà proprio lo splendido impianto tarantino l’arena in cui i neroverdi domenica prossima sono chiamati a compiere l’ennesima impresa memorabile di questa stagione: battere i padroni di casa nella semi finale play-off, e guadagnarsi l’accesso alla finalissima, sfidando la vincitrice della sfida fra Audace Cerignola e Savoia.


La partita

Orfano dell’infortunato Cappellari e dell’indisponibile Camporeale, mister Pizzulli non rinuncia al suo 4-3-3, ma opta per un largo turnover che vede diverse novità negli interpreti. Per la prima volta in stagione le chiavi della porta vengono affidate al veterano e bitontino doc Vito Vitucci, capitano per l’occasione. Linea difensiva a quattro composta da Terrevoli – D’Angelo – Anaclerio – Montanaro. A centrocampo in cabina di regia ecco Nicola De Santis, centesima presenza per lui in maglia neroverde, coadiuvato a destra da Piarulli e a sinistra da Dellino. Nel tridente d’attacco il ruolo di punta centrale lo occupa bomber Picci, mentre le fasce sono affidate a Padulano e al rientrante Falcone.

Dopo i primi minuti abulici in cui le due squadre non danno l’impressione di voler affondare subito il colpo, è il Picerno a battere il primo squillo: Langone è abile ad incunearsi in area di rigore dalla destra, alzare gli occhi e provare a servire al centro dell’area Santaniello. Il suo cross insidioso però è preda dell’esperienza di Michele Anaclerio, che anticipa il numero 9 picernese e svetta la minaccia per il Bitonto. Il pericolo corso scuote il Bitonto che al 15’ si fa vivo dalle parti di Colella col tentativo di Falcone, il cui destro dalla lunga distanza si spegne alto sopra la traversa. Due minuti più tardi ed è ancora il Picerno a rendersi pericoloso con Tedesco che, servito da Kosovan dalla sinistra, non trova l’impatto giusto con la sfera per una questione di centimetri. Al 22’ è ancora Kosovan a provarci in acrobazia, ma la sua coordinazione non è quella dei giorni migliori e la sfera si spegne oltre la traversa. Sessanta secondi dopo ed è il Bitonto a rendersi pericoloso all'altezza dei venti metri con Padulano il quale, piuttosto che allargare per Falcone, tenta la conclusione personale col mancino, con la palla che viene respinta dalla difesa lucana. Sullo sviluppo dell’azione, Falcone prova a servire Padulano, ma dosa male la forza del passaggio lasciando con la sfera che termini oltre il campo la propria corsa. Al 26’ grosso pericoloso corso dal Bitonto: D'Angelo è provvidenziale a salvare sulla linea dopo un batti e ribatti generale in area piccola generato dalla azione personale sulla destra di Cesarano, abile a servire Santaniello, la cui conclusione impatta fra un numero infinito di gambe minacciando la retroguardia neroverde, prima dell’intervento scaccia paura del difensore calabrese. Al 32' Falcone si libera al limite dell'area di rigore e col destro calcia rasoterra. Il portiere lucano è attento e para comodamente a terra. Al 39’ ci prova anche Padulano ma la sua botta dai venti metri è facile preda dei guantoni di Colella. Nel momento migliore del Bitonto però arriva il vantaggio del Picerno, al 40’: Kosovan libera al limite dell'area Tedesco, bravo a coordinarsi ed a battere Vitucci con una conclusione rasoterra che è un vero e proprio colpo da biliardo, con il cuoio che colpisce prima il palo e poi va a gonfiare la rete per il vantaggio lucano. Risultato che porta le due squadra al riposo: 1-0 per il Picerno.

Nella ripresa il Picerno entra in campo con il piglio della grande squadra e dopo soli quattro minuti mette a segno la rete del raddoppio. Santaniello dalla sinistra crossa per Ligorio, il quale dal fondo rimette la sfera al centro dell'area per Tedesco, che si gira ed all’interno dell'area piccola non sbaglia per il 2-0 Picerno. Il Bitonto accusa il colpo e pochi minuti prima del quarto d’ora subisce la terza rete dei padroni di casa: Terrevoli atterra in area di rigore Kosovan. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta la massima punizione per i lucani. Dal dischetto si presenta lo stesso Kosovan che non sbaglia, spiazza Vitucci e fa 3-0. Il tris scuote il Bitonto che ci prova con Picci, prima con una girata sul primo palo in area di rigore con Coletta che para sul primo palo, poi con un tentativo dal limite dell’are di rigore di poco al lato. Ci prova anche Padulano, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Picci, con palla che viene parata in due tempi dall’estremo di casa. Dopo averlo sfiorato in ben tre circostanze, al 65’ il Bitonto trova la rete della bandiera: De Santis pesca benissimo Picci, che sfonda centralmente in are di rigore e col destro batte Coletta per l’1-3 del Bitonto. Per l’attaccante barese si tratta della decima rete stagionale in campionato e dell’undicesimo goal totale, considerando la storica rete messa a segno in Coppa Italia contro il Bari al San Nicola. Il Bitonto prova a riprendere la gara inserendo Montrone per Analcerio e Turitto per Falcone. Al 72’ Fiorentino rileva De Santis e sei minuti più tardi è proprio il neo entrato a provarci dai venti metri, la conclusione col destro è respinta ottimamente dai guantoni di Coletta. Il Bitonto continua a crederci ed a premere sull’acceleratore ed a cinque minuti dal termine rientra definitivamente in gara con la rete di Turitto, autore di una splendida azione personale che gli consente di entrare centralmente in area e di battere Coletta col piazzato sinistro per il 2-3 Bitonto. Ultimi minuti in cui il Bitonto manovra ma il Picerno non mostra il fianco e non rischia nulla. Ed al fischio finale è 3-2 per il Picerno, oi giocatori che corrono a festeggiare all’esterno dello stadio coi tanti tifosi giunti da Picerno per celebrare la storica in Serie C.

Per il Bitonto, domenica potrà e dovrà iniziare una seconda stagione, tanto breve, quanto intensa. A Taranto c’è da scrivere una nuova storia. Per continuare a sognare e portare l’intera città verso un sogno grandissimo. Avanti ragazzi!


34^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

AZ PICERNO – BITONTO 3 – 2

Reti: 40’ pt e 4’ st Tedesco, 12’ st Kosovan (rig.), 20’ st Picci, 40’ st Turitto

AZ PICERNO: Coletta, Impagliazzo (c) (27’ st Bassini), Vanacore, Fontana, Corso, Ligorio (34’ st Caiazza), Cesarano, Langone (21’ st Sambou), Santaniello (37’ st Camara), Kosovan (13’ st Agresta), Tedesco.

A disp. Fusco, Conte, Fiumara, Lordi. All. Giacomarro

BITONTO: Vitucci (c), Terrevoli, Montanaro, Dellino, D’Angelo (41’ st Scarimbolo), Anaclerio (13’ st Montrone), Piarulli, De Santis (27’ st Fiorentino), Picci, Falcone (19’ st Turitto), Padulano.

A disp. Figliola, Paradiso, Biason, Zaccaria, Patierno. All. Pizzulli

Arbitro: Dallapiccola (Trento) coadiuvato dagli assistenti Guarino (Novara) e Giordano (Alessandria)

Ammoniti: Ligorio (P)
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