Sconfitta di misura

Solo applausi per un Bitonto mai domo che cade in casa contro il Cerignola: 0-1

Una rete di Rodriguez nel primo tempo condanna i neroverdi alla terza sconfitta stagionale. Prossima partita a Taranto

Calcio
Bitonto lunedì 17 febbraio 2020
di Danilo Cappiello
Usd Bitonto - Audace Cerignola
Usd Bitonto - Audace Cerignola © BitontoLive.it

Stop, reset e ripartire dagli applausi scroscianti per rialzare subito la testa. È bastato un leggero traballamento con conseguente caduta della pedina alfiere su quella scacchiera verde rettangolare a penalizzare un encomiabile, stoico e decimato Bitonto. Quello scacchiere che non avrebbe consacrato alcun vincitore ma bensì due ottimi giocatori, meritevoli di concludere in parità il proprio incontro per quanto visto nell’arco dei novanta minuti. Ed invece quel sospiro prima della definitiva caduta dell’alfiere dallo scacchiere ha fatto pendere il giudizio vincente nei confronti del giocatore in maglia gialloblu, a discapito del giocatore neroverde, uscito comunque fra gli applausi scroscianti del proprio pubblico che ne ha apprezzato prima e riconosciuto poi l’enorme sforzo prodigato per tentare di scrivere tutt’altra storia al match. Un match dal quale i neroverdi possono e devono fare una sola cosa: ripartire più forti e più uniti di prima. È bastato un goal di Rodriguez al 15’ per superare un Bitonto mai domo che ha lottato con le unghie e con i denti per tutti i novanta minuti, non riuscendo a superare l’Audace Cerignola.

Un Bitonto, che ha dovuto fare a meno del proprio attacco titolare con Lattanzio squalificato e Patierno costretto ai box, e con Montaldi e Vacca non al top in panchina. Prossimo impegno per i neroverdi la sfida di domenica prossima in trasferta contro il Taranto allo “Iacovone”.


La partita

Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Pierno e Turitto. Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.

Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato. I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.

Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa. Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell'area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccaria per Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi. Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.

Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. Si ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante. Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.


24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1

Reti: 15’ pt Rodriguez

BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.

A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).

A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola

Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)

Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)

Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso

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