Il Bitonto resta senza il suo segretario...

Paolo D'Aucelli non fa più parte dello staff dirigenziale

Calcio
Bitonto martedì 22 luglio 2008
di Pasquale Scivittaro
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D'accordo, il suo contratto scadeva il 30 giugno ed è lecito non rinnovarlo. Ma perdere un'esperienza così ed un lavoro tanto fruttuoso è deleterio per se stessi oltre che masochista.
Di chi stiamo parlando? Dell'uomo ombra del Bitonto Calcio, il segretario Paolo D'Aucelli, vero faro durante tutta la stagione appena terminata. E' stato l'unico, a detta anche dell'ex mister Zunico, a rimanere vicino alla squadra nei momenti di grande difficoltà. Ma, adesso, è arrivato anche per lui il momento dell'addio.
 
Ha compiuto un'impresa memorabile per la storia del calcio bitontino: lui ragazzone bello pacioccone, ha realizzato una tripletta nella trasferta a Lavello consentendo al Bitonto di guadagnare tre punti in classifica che, all'epoca, ci trasformarono da ranocchi in primi della classe.
Ovviamente, la tripletta è metaforica. Fu lui ad accorgersi e a far partire il ricorso sulla posizione irregolare di un calciatore lucano, al seguito del quale il risultato fu capovolto dal giudice sportivo, da 3-2 per loro a 0-3 per noi.

Ci sono anche altri ricorsi vinti nel suo palmares ed il famoso caso Opara, il giocatore nigeriano con un presunto documento falso che giocava nella nostra squadra qualche anno fa.

Abbiamo sentito Paolo D'Aucelli sulla situazione attuale ed ecco cosa ci ha riferito. "Dopo l'iscrizione la situazione pare sia di stallo; per società e squadra il tempo è molto nuvoloso. Per quanto mi riguarda con Ciccio Noviello ho completato l'iter per l'iscrizione e gli svincoli che scadevano il 16 Luglio, anche se io dal 30 giugno non sono più un tesserato dell'U.S.Bitonto", ha detto l'ex segretario prima di lasciare aperta una porticina neroverde sul suo futuro."Sto ricevendo offerte da tante squadre anche blasonate, ma la mia priorità resta la squadra della mia città. Se il progetto sarà serio potrei anche restare qui a Bitonto",ha sottolineato D'Aucelli.

La chiusura sono gli amarcord e i suoi rapporti con chi è passato dalle nostre parti. "Sono orgoglioso del mio lavoro e dei tanti sacrifici che ho fatto per rimanere vicino a questo sodalizio. Ricorderò volentieri tutti i ragazzi che hanno giocato qui. Ho instaurato splendidi rapporti d'amicizia anche con mister Zunico, Ragno, Ruisi, La Cava. Spero si possa continuare questa avventura", ha concluso l'ormai ex segretario.

Ovviamente lo speriamo anche noi e lo spera tutta la tifoseria neroverde. Vedere una squadra ridotta come il Lavello, Petacciato e Leonessa Altamura, sarebbe un delitto verso il cuore di ciascun sportivo bitontino.
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I commenti degli utenti
  • nicolamod ha scritto il 22 luglio 2008 alle 14:22 :

    grande Paolo...il vero fuoriclasse di questa squadra!!! Rispondi a nicolamod

  • Pinko00 ha scritto il 22 luglio 2008 alle 14:07 :

    Grande Paolo, mancherai a tutti quelli della Domenica. Ciao Rispondi a Pinko00