Musica classica

Ieri a Molfetta il ‘Concerto per i solisti’ che valorizza i talenti musicali nostrani

L’evento è stato anche l'occasione per la prima esecuzione assoluta di ‘Eine Nacht in Sevilla’, scritta dal giovane compositore bitontino Michelangelo Cotugno

Spettacolo
Bitonto domenica 11 novembre 2018
di La Redazione
Il compositore Michelangelo Cotugno al termine della sua Konzertovertüre
Il compositore Michelangelo Cotugno al termine della sua Konzertovertüre © BitontoLive.it

Lunghi applausi hanno accolto ieri a Molfetta il “Concerto per i solisti”, che per la sua terza edizione è stato incentrato su un repertorio tutto dedicato alla Spagna.

Ad eseguire il concerto, che ha avuto luogo nell’auditorium della chiesa ‘Madonna della Pace’, l’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal maestro Giovanni Minafra. “Una fuga in Spagna”, questo il titolo della serata, ha visto esibirsi il violista Marco Misciagna e il chitarrista Vito Vilardi, due giovani musicisti impegnati in tutta Europa, e non solo, che hanno suonato musiche di Albeniz, Dyens, Tarrega, Marais e altri autori spagnoli.

Il concerto è stato anche l'occasione per la prima esecuzione assoluta di Eine Nacht in Sevilla (Konzertovertüre nello stile spagnolo) di Michelangelo Cotugno, 26enne compositore bitontino di scuola viennese. Si tratta di una Ouverture per concerto, della durata di circa 10 minuti, composta mescolando sonorità ispirate alla musica folkloristica spagnola con influssi beethoveniani.

«Il tutto è nato da una collaborazione con il direttore artistico della Filarmonica Pugliese Giacomo Piepoli, al quale ho proposto una Overture di apertura per questo concerto a tema» spiega Cotugno a BitontoLive. «Mi sono ispirato - continua - alla musica folkloristica spagnola con diversi influssi beethoveniani».

Ascoltando l'Ouverture è facile imbattersi in tipiche sonorità spagnoleggianti, ma anche in influssi della musica classica occidentale, in un mix tra classico ed esotico che colpisce decisamente l'ascoltatore.

«È la prima volta che mi cimento in questo genere - spiega ancora Cotugno ai nostri taccuini - e sono davvero entusiasta di questo lavoro. Devo dire che la gestazione dell’opera è durata quasi tre mesi per diversi ragioni, prima tra tutte la spontaneità e l’immediatezza musicale».

Il duro impegno del giovane compositore è stato senza dubbio ripagato dai calorosi applausi di ieri sera. Applausi che non sono mancati neanche agli altri musicisti, impegnati in questo concerto che cerca di valorizzare i talenti di casa, che raccolgono consensi in tutto il mondo, rendendo onore alla nostra Regione.

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