Salvataggio in extremis

Ecotassa, M5S: 'Interventi spot e coscienze purificate'

In una nota i pentastellati bitontini propongono una strutturale raccolta capillare dei rifiuti differenziati

Attualità
Bitonto giovedì 06 dicembre 2018
di La Redazione
San Michelin
San Michelin © Facebook

Il Movimento 5 Stelle cittadino ha scritto sulla propria pagina Facebook una nota a riguardo l’ecotassa regionale evitata in extremis dal comune di Bitonto, anche grazie alla raccolta straordinaria di pneumatici, che ha fatto così raggiungere la percentuale di differenziata al 51%.

“Ancora una volta la raccolta straordinaria di pneumatici sversati selvaggiamente nelle campagne bitontine salva la città dal pagamento dello scaglione più alto dell'ecotassa, €22,59 a tonnellata per rifiuti prodotti. Sì, perché comunque pagheremo €7,50 a tonnellata, vale a dire il male minore, questo a causa di un'amministrazione che non è stata capace, in quasi sette anni di governo, di realizzare un'adeguata raccolta differenziata, attraverso il porta a porta o le isole ecologiche (come proposto nel nostro programma per la città), idonea a far raggiungere percentuali di differenziata tali da evitare penali e consegnare nelle mani dei cittadini una città pulita e decorosa.

Come ogni anno, la raccolta di PFU a ridosso della scadenza dell'ecotassa, è diventato un ‘Sistema’: per sfondare il muro del 5% di incremento di raccolta differenziata si ricorre al recupero degli pneumatici abbandonati e degli ingombranti che ammorbano le campagne bitontine. Puntualmente, l'Amministrazione comunale si salva in extremis in un soddisfatto colpo di coda che purifica le coscienze, strizzando l'occhio ai deprecabili contributori seriali degli pneumatici fuori uso. Si alimenta in tal modo un circolo vizioso ove un nocumento per la città, diventa beneficio. Negli scorsi anni anche noi attivisti pentastellati locali abbiamo accettato di dare un apporto volontario per la pulizia delle campagne da queste ‘gomme’ così altamente inquinanti non immaginando che essa si sarebbe improvvisamente stoppata (forse da questo deriva il nome dell’iniziativa Pneumatici Stop!) appena fosse arrivata la conferma del raggiungimento della fatidica soglia, lasciando gran parte degli pneumatici ad adornare i nostri campi, a conferma del vero motivo della raccolta.

Ricordiamo al sindaco, che l'aumento della percentuale di raccolta differenziata, deve rappresentare un merito della comunità attraverso gli strumenti che la politica mette a disposizione, e non un vantaggio per demeriti altrui. Ci si vanta con interventi spot dei servizi dedicati e delle tanto decantate fototrappole, ma probabilmente, per evitare l'Ecotassa si è disposti a chiudere un occhio se non due.

La nostra proposta rimane quella di una strutturale raccolta capillare dei rifiuti differenziati, con tariffazione puntuale, e una soluzione definitiva per il ritiro degli penumatici in concerto coi lavoratori del settore gomme per auto”.
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I commenti degli utenti
  • giuseppe depalo ha scritto il 06 dicembre 2018 alle 18:27 :

    OTTIMO IL RISULTATO RAGGIUNTO. MA IL COMUNE DI BITONTO AVREBBE CERTAMENTE FATTO DI PIU' SE AVESSE CONTATTATO LA SINDACA RAGGI PER COPIARE IL METODO ROMANO INVIDIATO A LIVELLO PLANETARIO. TUTTO BELLO QUANDO SI STA ALL'OPPOSIZIONE. QUANDO I NOSTRI EROI VANNO AL GOVERNO HANNO UN SOLO PENSIERO: OCCUPARE IL POTERE IN TUTTI I MODI ALLEANDOSI CON CHIUNQUE ABBIA LO STESSO SCOPO . Rispondi a giuseppe depalo